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L’occasione del Giubileo Oronziano vedrà domani 20 febbraio protagonisti i sindaci dei diciotto comuni della diocesi, Lecce compresa. Ma anche gli amministratori provinciali e regionali e alcuni parlamentari: una bella opportunità per un interscambio di vedute su come la comunità diocesana sperimenta la dimensione amministrativa nei suoi vari aspetti.

 

 

 

Pochi giorni fa, lo scorso 5 febbraio, Papa Francesco ricevendo un bel numero di primi cittadini italiani (LEGGI) aveva incoraggiato l’operato di chi prova a dare tranquillità e sicurezza ai cittadini, sperimentando nella quotidianità quel bene comune che ogni tanto non trova i giusti riferimenti. Sintetizzava in tre parole una bozza programma utile per ogni città: paternità, maternità, periferie e pace. Una specie di piccolo Bignami per operare nel migliore dei modi.

Siamo in un periodo non facile, vuoi per l’aumento dei costi energetici di questi mesi, e di conseguenza tutti i prodotti, dopo due anni di pandemia e restrizioni che gradualmente vediamo una luce. La politica, diceva Paolo VI, è la più alta forma di carità, non è sempre facile nei nostri comuni affrontare le problematiche legate ad una povertà che talvolta bussa alle porte del palazzo, assicurare il necessario sotto il profilo dei servizi dall’istruzione, al decoro, alla pulizia, a difendersi dall’illegalità…

Attraversare la Porta santa della nostra cattedrale per i nostri amministratori oltra ad essere un segno è anche l’esigenza reale di fondere, sia pur nella necessaria distinzione i due mondi, quello ecclesiale con quello civile in modo che insieme si impegnino senza sosta per il bene delle persone e delle famiglie, sia pare da angolature differenti.

La figura di Sant’Oronzo, ricordata in modo particolare quest’anno in occasione di questi 2000 anni dalla sua nascita che segnò l’inizio dell’evangelizzazione di Lecce e del Salento, potrà aiutare ognuno di noi, grazie alla sua intercessione, di tenere lontani i pericoli per le nostre comunità e nel contempo di trovare quella energia fatta di annuncio, di ascolto e di speranza.

La celebrazione eucaristica sarà presieduta alle 18 dall’arcivescovo metropolita di Bari, mons. Giuseppe Satriano. La messa sarà preceduta da un momento di accoglienza da parte dell’arcivescovo Michele Seccia ma anche da un breve incontro di condivisione e di confronto sui valori che uniscono al di là delle visioni politiche.

L’auspicio che la nostra gente possa trovare spazi di legalità, di giustizia e di solidarietà dove ognuno si senta partecipe e non escluso. Siamo fiduciosi che questa semplice iniziativa diocesana, possa essere accolta per dare fiducia a tutti, giovani e adulti e scandire quel riferimento ecclesiale che nutre e rafforza la voglia di vivere e di relazionarsi in modo particolare con chi fa fatica a rimanere al passo, italiani o stranieri che siano. Buon Giubileo a tutti!

 

Forum Famiglie Puglia