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Lo scorso 2 settembre presso il Liceo “Giulietta Banzi Bazoli” di Lecce ha avuto luogo la nascita del Presidio scolastico di “Libera. Associazioni, Nomi e Numeri contro le Mafie”.

 

 

 

La dirigente Antonella Manca è la prima firmataria del Patto di Presidio insieme ad un team di docenti, studenti e genitori. Tra i sottoscrittori del Patto anche Luca Potì, animatore di comunità del Progetto Policoro della diocesi di Lecce, e la prof.ssa Silvia Quarta Serafino, in qualità di referente del Presidio scolastico.

Sabato prossimo 2 ottobre alle 9 il Presidio sarà inaugurato alla presenza delle autorità civili, militari, accademiche e religiose, del dott. Alessandro Tedesco, referente per i famigliari delle vittime innocenti di mafia di Puglia e del Coordinameno provinciale di Libera. Porgerà il suo saluto anche l’arcivescovo Michele Seccia.

L'obiettivo è diffondere la cultura della legalità in particolare tra i giovani, per cui il “Banzi”, scuola capofila di una costituente rete di istituti, associazioni e istituzioni del territorio, si impegnerà a promuovere azioni e percorsi condivisi di educazione e antimafia sociale con gli studenti. Il Presidio scolastico sarà dedicato a Gaetano Marchitelli, giovane vittima innocente di mafia, i cui genitori saranno presenti all’inaugurazione.

Gaetano Marchitelli aveva 15 anni quando è stato ucciso poco dopo le 23 del 2 ottobre del 2003 a Carbonara, alla periferia di Bari. Un commando a bordo di un'auto ha sparato all'impazzata contro un gruppo di ragazzi fermi davanti alla pizzeria in cui il giovane lavorava per pagarsi gli studi.

 

 

 

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