Dal centro storico di Lecce, il terzo capitolo della terza stagione della rubrica in vernacolo "Nu picca te dialettu tantu pe dilettu" - Il paradiso, a cura di mons. Mauro Carlino. Un viaggio nella lingua leccese, un omaggio affettuoso e grato al caro don Franco Lupo, poeta della "leccesità".
Dall'archivio storico diocesano di Lecce, il secondo capitolo della terza stagione della rubrica in vernacolo "Nu picca te dialettu tantu pe dilettu" - Gli avverbi di luogo, a cura di mons. Mauro Carlino. Un viaggio nella lingua leccese, un omaggio affettuoso e grato al caro don Franco Lupo, poeta della "leccesità".
Dal giardino dell'episcopio di Piazza duomo a Lecce, il primo capitolo della terza stagione della rubrica in vernacolo "Nu picca te dialettu tantu pe dilettu" - Le parole polisemantiche, a cura di mons. Mauro Carlino. Un viaggio nella lingua leccese, un omaggio affettuoso e grato al caro don Franco Lupo, poeta della "leccesità".
Dal museo diocesano di Lecce, il trentacinquesimo capitolo della seconda stagione della rubrica in vernacolo "Nu picca te dialettu tantu pe dilettu" - Lu tata, a cura di mons. Mauro Carlino. Un viaggio nella lingua leccese, un omaggio affettuoso e grato al caro don Franco Lupo, poeta della "leccesità".
Dal palazzo arcivescovile di Lecce, il trentaquattresimo capitolo della seconda stagione della rubrica in vernacolo "Nu picca te dialettu tantu pe dilettu" - L'usignolo di Lecce, a cura di mons. Mauro Carlino. Un viaggio nella lingua leccese, un omaggio affettuoso e grato al caro don Franco Lupo, poeta della "leccesità".
Dalla Basilica di Santa Croce in Lecce, il trentatresimo capitolo della seconda stagione della rubrica in vernacolo "Nu picca te dialettu tantu pe dilettu" - Le mani nel dialetto salentino, a cura di mons. Mauro Carlino. Un viaggio nella lingua leccese, un omaggio affettuoso e grato al caro don Franco Lupo, poeta della "leccesità".