Nei giorni successivi Gesù e i suoi riprendono a spostarsi tra i villaggi della Galilea. A una dozzina di chilometri da Nàzaret si trova una piccola città, chiamata Nain, che sorge alle falde del piccolo monte Hermon.

 

Concluso il discorso della Montagna, Gesù fa ritorno a Cafarnao. Appena entrati in città trovano una piccola folla ad attenderli.

 

È mattina e il sole splende già alto illuminando le acque calmissime del Mar di Galilea. C’è una impressionante distesa di gente che attende Gesù, i loro volti parlano.

 

Dopo quell’elenco di beatitudini che rovesciava ogni criterio del mondo, Gesù spiega che l’essere riconciliati con i fratelli è la condizione per potersi accostare a Dio. “Io vi dico: amate i vostri nemici e pregate per quelli che vi perseguitano...”.

 

Dopo la guarigione del paralitico, Gesù sparisce per due giorni. Si rifugia a pregare poco lontano da Cafarnao, uscendo di casa di notte, per evitare la folla. Passa, come già aveva fatto altre volte, davanti al banco delle imposte.

 

 

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Mi curo di te, la sanità nel Salento. Radio Portalecce