L’invito alla preghiera per il Santo Padre in questi giorni di ricovero al “Gemelli” in seguito all’intervento chirurgico al colon è diventato un impegno costante per l’arcivescovo Michele Seccia.

 

 

 

Nelle scorse ore ha anche inviato poche righe ai sacerdoti della diocesi affinché per il loro tramite possa raggiungere le comunità parrocchiali e i movimenti cattolici: “Mentre continua il tempo estivo - scrive Seccia ai preti diocesani e religiosi - e seguiamo attraverso i media il rassicurante evolversi delle condizioni di salute di Papa Francesco dopo l’intervento chirurgico, vi raggiungo con poche righe per invitare ciascuno di voi e le comunità affidate alla vostra cura pastorale, i movimenti e le associazioni laicali che seguite, le comunità religiose a voi vicine, di pregare per il Santo Padre Francesco. Il Signore lo assista in questo tempo di sofferenza fisica e gli conceda di ristabilirsi bene in salute per poter riprendere con gioia e dedizione totale, il ministero affidatogli di guidare la Chiesa con la dedizione che abbiamo conosciuto e la ‘parresia’ che caratterizza il suo magistero”.

Poi, facendosi voce dei vescovi italiani (LEGGI), ha voluto raccomandare la preghiera per i migranti morti in mare nelle messe di domenica prossima 11 luglio, festa di San Benedetto, patrono d’Europa: non si possono dimenticare “coloro che tentano di sbarcare in Europa, spesso con mezzi di fortuna e preda di scafisti senza scrupoli, in particolare quelli che giungono sulle coste della nostra regione e del Salento, approdo più “invitante” di altri vista la favorevole posizione geografica della nostra terra nel basso Adriatico”.

 

Forum Famiglie Puglia

 

Mi curo di te, la sanità nel Salento. Radio Portalecce