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Il prossimo venerdì 2 febbraio anche nella Chiesa di Lecce si celebrerà la XXVIII Giornata mondiale della vita consacrata.

 

 

 

Religiosi e religiose che vivono e operano in diocesi si ritroveranno nel salone dell’episcopio alle 16,45 per un momento di riflessione guidato dall’arcivescovo Michele Seccia.

Alle 17,55 in processione con i ceri accesi suore e frati si avvieranno verso la cattedrale dove l’arcivescovo presiederà la solenne eucarestia durante la quale verranno ricordate nella preghiera in particolare che celebrano importanti anniversari di consacrazione religiosa: Suor Domenica Condito (50 anni) e Suor Anna Eletta Russo (60 anni) delle Suore d’Ivrea e Madre Giulia Ida Cavallo (50 anni) delle Suore Discepole del Sacro Cuore.

Nella celebrazione si pregherà in particolare per tutte le consacrate e i consacrati che vivono in diocesi, per i giovani che sono in formazione e quanti il Signore chiama ad una vocazione di speciale consacrazione.

Lo scorso anno nel messaggio indirizzato ai consacrati Papa Francesco così scriveva: “Tutti insieme siamo membra della Chiesa, e la Chiesa è in missione dal primo giorno, inviata dal Signore Risorto, e lo sarà fino all’ultimo, con la forza del suo Spirito. E nel Popolo di Dio, inviato a portare il Vangelo a tutti gli uomini, voi consacrati avete un ruolo peculiare, che deriva dal dono particolare che avete ricevuto: un dono che dà alla vostra testimonianza un carattere e un valore speciali, per il fatto stesso che voi siete integralmente dedicati a Dio e al suo Regno, in povertà, verginità e obbedienza.

Se nella Chiesa ognuno è una missione, ciascuno e ciascuna di voi lo è con una grazia propria in quanto persona consacrata. Oltre a questo dono fondamentale, la vostra missione si arricchisce dei carismi dei vostri istituti e delle vostre società, i carismi dei vostri fondatori e fondatrici. Nella loro stupenda varietà, essi sono tutti dati per l’edificazione della Chiesa e per la sua missione. Tutti i carismi sono per la missione, e lo sono proprio con l’incalcolabile ricchezza della loro varietà; così che la Chiesa possa testimoniare e annunciare il Vangelo a tutti e in ogni situazione”.

Il 2 febbraio celebrreremo la festa dell’Incontro: la Vergine Maria ottenga la grazia che la vita delle persone consacrate sia sempre una festa dell’incontro con Cristo; e così, come lei, potranno portare a tutti la luce del suo amore.

 

 

*vicario episcopale per i religiosi e le religiose

 

 

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