La Trasfigurazione del Signore è una delle dodici grandi feste della Chiesa ortodossa, il Dodekaorton.

In questo giorno la Chiesa ortodossa, come quella cattolica, celebrano il mistero della glorificazione di Cristo sul monte Tabor, alla presenza di tre apostoli testimoni: Pietro, Giacomo e Giovanni. La data del 6 agosto è stata scelta affinché la Trasfigurazione si trovi esattamente quaranta giorni prima della festa dell'Esaltazione della Santa Croce (14 settembre), ricordando che la gloria del Tabor precede e annuncia la Passione di Cristo. Il 6 agosto è anche un giorno simbolicamente posto a metà strada tra il solstizio d'estate e l'equinozio d'autunno. Giorno di grande luce.
Una delle tradizioni liturgiche della Chiesa ortodossa (e in alcuni casi anche della Chiesa cattolica di rito greco) più popolari e antiche legate alla Trasfigurazione è la benedizione dell'uva e dei primi frutti della stagione, celebrata dopo la Divina liturgia. Questa tradizione, attestata fin dal IX secolo nei Tipici monastici orientali, fa del 6 agosto la festa delle primizie del raccolto estivo. I fedeli portano grappoli d'uva - o, dove la vite non cresce, altri frutti freschi - e il sacerdote li benedice con una preghiera speciale.
Ecco la benedizione bizantina che si pronuncia in questo giorno:
“O Signore nostro Dio Gesù Cristo, Tu hai detto ai tuoi discepoli ‘Tutto quello che chiederete con fede nella preghiera lo otterrete’. Ti supplichiamo, benedici e santifica i frutti che i tuoi servi fedeli hanno portato oggi nella tua chiesa. Quando vengono mangiati, possano questi frutti preservare la vita e la salute di tutti coloro che sono presenti qui, così come degli assenti. Possano questi frutti benedetti essere una medicina efficace per chi è malato e sofferente, possano essere una protezione contro gli assalti del nemico per chi li tiene in casa propria e possano coloro che li condividono godere la pienezza della tua bontà e della tua benedizione. Perché Tu sei il Dio della pace, dell’amore e della misericordia, ami l’umanità, e noi rendiamo gloria a Te, Padre, Figlio, e Spirito Santo, per tutti i secoli dei secoli. Amen.
Questa benedizione porta in sé un simbolismo profondo: così come la luce divina ha trasfigurato il corpo umano di Cristo, lo Spirito Santo è invocato per trasfigurare i frutti della terra, conferendo loro una nuova dignità e santificandoli come nutrimento del corpo e dell'anima. In molte tradizioni slave e greche, era uso non consumare l'uva nuova prima della Trasfigurazione.

