0
0
0
s2sdefault

Bianca, otto anni, suona il piano. Ha trascorso una bella mattinata ed è felice. Si percepisce anche dalle gioiose note musicali che si diffondono nell’aria mentre i presenti applaudono.

 

 

 

Poco prima, le manine e le dita di Bianca, delicate ma mobilissime, avevano potuto accarezzare e conoscere alcuni tra i più importanti monumenti di Lecce attraverso le opere in miniatura donate al comune dal Rotary Club Lecce Sud, nell’ambito del Progetto Toccare per Credere, ed esposte in un’apposita sala del complesso Mura Urbiche.

La visita era stata richiesta dal presidente provinciale dell’Unione italiana ciechi, Salvatore Peluso. “Voglio che i nostri bambini - aveva detto - facciano questa esperienza educativa e conoscitiva”. Subito il Rotary Club Lecce Sud con la presidente Imma Tempesta, e il Settore valorizzazione comunale dei beni monumentali e centro storico, con l’arch. Claudia Branca, si sono messi a disposizione.

Sabato mattina c’è stata la visita dei bambini ciechi e ipovedenti, accompagnati dai genitori, un gruppo infoltito anche da diversi adulti.

Toccare per Credere, progetto pluriennale messo a punto e finanziato dal Club Lecce Sud, con il sostegno del Distretto rotariano di Puglia Basilicata, è coordinato dall’ing. Carlo Macculi e negli anni si è potuto realizzare grazie alla disponibilità di varie professionalità e alle competenze tecniche d’avanguardia dell’arch. Francesco Gabellone, coadiuvato dalla moglie Maria Chiffi. È un progetto che ha mostrato tutto il suo valore nel momento in cui bambini e adulti hanno avuto l’occasione di avvicinarsi ancor di più alla storia della loro città, che ha l’ambizione di diventare “città sensoriale”, grazie alle mani innervate di particolari sensibilità e curiosità.

Bambini, bambine e adulti ciechi e ipovedenti, visibilmente emozionati, hanno potuto toccare i monumenti in miniatura che riproducono alla perfezione, anche se in scala, gli originali grazie a rilevazioni tecnologiche con droni, modellazioni e stampe in 3D.

La sala museale ospita già il Sedile, Porta San Biagio, Porta Rudiae, Porta Napoli, il Castello Carlo V e le Mura del centro storico. Ogni opera ha una sua targa anche in Braille e un Qrcode con audiocommento del prof. Paul Arthur, medievalista di UniSalento, letto da Emanuela Pisicchio, attrice del Teatro Koreja.    

Dopo aver ricordato che il prossimo anno Toccare per Credere si arricchirà con la miniatura della facciata di Santa Croce, il vicepresidente del Rotary Lecce Sud, Salvatore Spagnolo, ha consegnato al presidente dell’Unione ciechi, Salvatore Peluso, il guidoncino del Club in segno di amicizia e collaborazione, mentre Bianca accompagnava con la sua musica un beneaugurante applauso finale.

 

 

 

Forum Famiglie Puglia