Un nuovo traguardo di solidarietà e amore per l’associazione “Cuore e mani aperte” presieduta da don Gianni Mattia: donata al Servizio di odontoiatria sociale del presidio ospedaliero “Vito Fazzi” di Lecce, l’umanizzazione della sala di attesa destinata ai pazienti con disabilità.

L’iniziativa ha riguardato la riqualificazione dello spazio di accoglienza attraverso soluzioni ambientali, estetiche e funzionali pensate per ridurre lo stress, favorire l’orientamento e migliorare l’esperienza di cura di pazienti particolarmente fragili, spesso esposti a condizioni di ansia e difficoltà relazionali nell’accesso ai servizi sanitari.
Gli arredi sono stati donati da Deghi spa, che già in diverse occasioni, collaborando con “Cuore e mani aperte”, ha dato prova della propria sensibilità verso iniziative di questo tipo.
“Questa iniziativa - ha dichiarato don Gianni Mattia - nasce dalla convinzione che la qualità delle cure non possa prescindere dalla qualità degli ambienti in cui esse si svolgono. Quando la disabilità diventa un altro aspetto della malattia e con essa mina non solo la salute, ma anche la dignità stessa della persona in quei luoghi non attrezzati ad accoglierla, non si può restare indifferenti. La disabilità porta con sé pregiudizi e stereotipi che è compito di tutti debellare. Nella disabilità c’è vita, essa non è una condanna e la società tutta non deve viverla come una colpa. Le persone con disabilità possono insegnarci la forza, il coraggio e mostrarci cosa manca per rendere la vita di tutti piena di potenziale. Per questo motivo, crediamo che nell’umanizzazione degli spazi ospedalieri ci sia cura gentile che passa dal riconoscimento dell’altro nella sua integrità”.

