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Un paese e la sua miracolosa patrona. L’inaspettata situazione epidemica ha stravolto a Trepuzzi le celebrazioni del Giubileo mariano e la preparazione della festa 2020, ma in sicurezza e sobrietà, la città si appresta a vivere lo storico momento del 15 agosto.

 

 

Quando l’arcivescovo lo scorso 1° gennaio apriva solennemente in Largo Margherita l’Anno Santo Mariano per la città di Trepuzzi, già i cuori e gli animi dei fedeli della città erano protesi verso i giorni della festa patronale, quei giorni che ogni anno rappresentano per i Trepuzzini il connubio perfetto tra fede, devozione, tradizione, storia, folklore, e che quest’anno avrebbe portato alla città un dono speciale, l’essere insignita del titolo di “Civitas Mariae”.

L’edizione 2020 che l’arciprete mons. Vincenzo Marinaci, l’amministrazione comunale, il comitato promotore ed il comitato feste patronali si apprestavano a render memorabile per la storia di Trepuzzi, non sarà certo come da mesi era stato programmato, ma non verrà meno alle aspettative per il quale l’Anno Santo straordinario era stato indetto: riscoprire le radici della fede, ritrovare l’essenza della nostra devozione, per rinsaldare il legame d’amore che da secoli unisce la città di Trepuzzi alla sua celeste Madre e Regina.

Tutto è stato programmato affinché si possa vivere con la più ampia partecipazione possibile, ma con la scrupolosa osservanza delle normative di sicurezza attualmente vigenti. Per questo dal 5 al 15 le celebrazioni principali della festa e della novena saranno trasmesse in diretta su Portalecce e Antenna Sud Live (ch 90).

Si inizia martedì 4 agosto, con la peregrinatio del simulacro nella marina di Casalabate, arrivando presso l’area mercatale dove sarà celebrata l’eucarestia - verranno predisposti per tutta l’aerea 500 posti a sedere. L'Assunta sarà poi privatamente trasferita nella chiesa di San Rocco ove sosterà fino al giorno seguente.

Mercoledì 5 agosto nel tardo pomeriggio il simulacro tornerà a Trepuzzi, alle 19.30 in Largo Chiesa Madre ad accoglierlo sarà il card. Salvatore De Giorgi, il quale all’esterno della parrocchia presiederà una solenne concelebrazione eucaristica (saranno disponibili in piazzetta e su Corso Umberto 500 posti a sedere, diretta su Portalecce e Antenna Sud Live). Al termine, la statua della Madonna verrà intronizzata sull’altare maggiore della chiesa matrice.

Giovedì 6 agosto inizierà la novena di preparazione. Fino al 13 agosto, ogni giorno vedrà le seguenti celebrazioni: al mattino alle 06.30 recita del rosario, alle 7 il canto delle lodi mattutine (solo su Portalecce) e alle 7.30 (diretta su Portalecce e Antenna Sud Live) la celebrazione eucaristica presieduta ogni giorno da un vescovo pugliese. La sera alle 19 la santa messa con al termine l’esposizione eucaristica; alle 20 (diretta solo su Portalecce) il solenne canto dei vespri con la predicazione quotidiana del passionista Padre Antonio Parrino e benedizione eucaristica.

Venerdì 14 agosto, vigilia della festa, la messa del mattino sarà presieduta da don Vincenzo. A mezzogiorno, in Largo Margherita, alla presenza delle autorità religiose, civili e militari verrà tradizionalmente aperta la festa.

La sera, alle 19.30, in Largo Chiesa Madre la solenne concelebrazione eucaristica presieduta da don Alessandro Scevola (diretta su Portalecce e Antenna Sud Live). Alle 20.30 la veglia dell’Assunta (diretta solo su Portalecce).

Sabato 15, solennità dell’Assunzione di Maria, al mattino nella chiesa matrice le celebrazioni eucaristiche.

Alle 19 invece avrà inizio il momento più atteso, che sarà trasmesso su Portalecce e Antenna Sud Live: in Largo Margherita, centro della vita sociale del paese, ai piedi della colonna mariana, l’arcivescovo Michele Seccia darà lettura della bolla e proclamerà Trepuzzi Civitas Mariae e celebrerà poi il solenne pontificale presso il Monumento ai caduti. Il sindaco Giuseppe Maria Taurino consegnerà alla Madonna le chiavi della città e le corali cittadine accompagnate dal concerto bandistico “Città di Trepuzzi” eseguiranno l’inno "Ave Regina del cielo”. In piazza saranno predisposti 1000 posti a sedere.

Domenica 16, alle 19, con la Santa Messa presieduta da don Gabriele Morello ed il canto del Te Deum, si concluderanno i festeggiamenti.

Anche se la situazione pandemica attuale priverà queste settimane di tanti attesi momenti sacri e civili, come la solenne processione, la fiera mercato, il festival bandistico ecc., lo sforzo dell’amministrazione e del comitato feste patronali faranno sì che, seppur in piccolo, non manchino gli aspetti portanti della festa tradizionale, come le luminarie nel centro storico e la banda da giro. Una tradizione tra le più care alla memoria dei trepuzzini che ritornerà quest’anno è “Lo Scogliamiglio”, un concertino itinerante che nelle sere della novena animerà le strade di tutta la città di Trepuzzi.

 

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