Si è svolto, sabato scorso a Lecce, nel santuario di San Filippo Smaldone, presso la Casa madre delle Suore Salesiane dei Sacri Cuori, il concerto dell’Orchestra di flauti “Fortunae Flatus” del Conservatorio “Tito Schipa” di Lecce sotto la direzione artistica del maestro Luigi Bisanti.

L’esperienza musicale fa parte del percorso spirituale e culturale dell’istituto religioso smaldoniano dal titolo “Porte aperte al cuore”, in cui lamusica diventa silenzio e preghiera creando una atmosfera contemplativa di ricerca interiore e meditazione. Il convento delle Salesiane ha, infatti, intrapreso un itinerario di ricerca spirituale già da alcuni mesi con l’intento di giungere ad una maggiore consapevolezza religiosa della propria fede.
La chiesa che è il tempio sacro dello spirito è diventata di sera un sacro contenitore musicale che ha accolto numerosi fedeli che hanno espresso il loro interesse ed entusiasmo. È stata fatta una breve ma significativa presentazione della serata a cura delle Suore Salesiane dei Sacri Cuori sul significato religioso e contemplativo del concerto interpretato come una guida spirituale per la preghiera interiore.
Sono state eseguite le più celebri opere natalizie che spaziano dal rinascimento fino alla musica dei nostri giorni: M.A. Charpentier, G. Verdi, J.S. Bach, J.F. Wade, F. Couperin, A.M. de Liguori, F. Gruber, J. Pierpoint.
Ed ecco gli interpreti: Vincenza Greco, soprano, Du Wangxu, soprano, Cheng Feng, tenore, Luca Caricato, baritono. E poi, i musicisti dell’Orchestra di flauti” Fortunae Flatus”: Ottavino, Martina Massaro; flauto I, Francesco Carrozzo, Lilla Virag, Sofia Fiorito; flauto II, Longo Fernando, Nicholas Politi, Anna Palma; flauto III, Greta Giuliano, Michela Chirico; flauto contralto, Giacomo Maiorano; flauto basso, Anna Persico.

