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La situazione contingente obbliga ad una revisione non solo degli stili di vita, ma anche delle priorità.

 

Si riscoprono e si evidenziano ovunque episodi di sano altruismo, di generosità, di sostegno, di mutuo soccorso, che prima, quando l’epidemia non ci obbligava a riflettere con il necessario equilibrio, trascuravamo o passavano in secondo piano. Adesso sono cambiate le condizioni e la collaborazione e la condivisione sembrano essere comuni denominatori per nuove relazioni. Succede anche quindi che, se in paese sono terminate le mascherine protettive così indispensabili in questi giorni, una gentile signora, in collaborazione con la pro loco, si metta a disposizione per realizzarne delle nuove, e ovviamente in maniera gratuita.

A dare il suo contributo a tutta la cittadinanza, Laura De Pascalis, sarta e ricamatrice, che nel suo laboratorio di via Maria Paladini a Campi Salentina, sta cucendo a ritmo continuato le mascherine. Al suo fianco, come preziosa collaboratrice, la presidente della Pro loco “Campi Salentina”, Rita Perrone

Già 100 i pezzi realizzati, ma si conta di arrivare a 500 in pochissimi giorni. Le mascherine, quelle pronte di volta in volta, vengono poi consegnate al gruppo di Protezione civile di Campi, che sta effettuando dall’inizio di questa criticità, servizio di assistenza alle persone più bisognose che non hanno a chi rivolgersi per qualsiasi tipo di necessità.

La signora De Pascalis, oltre al lavoro, dona anche il materiale con cui le mascherine vengono confezionate; si tratta di tessuto in poliestere con doppio adesivo, che blocca le goccioline di saliva e che può essere igienizzato o vaporizzato.  

“Oltre che alla protezione civile - ha detto la presidente della pro loco, Rita Perrone - stiamo fornendo mascherine anche a persone che ce le richiedono per particolari circostanze e che non riescono a trovarne più nelle farmacie”.            

 

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