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Mancano poco più di 48 ore alla fine del campionato, dove il Lecce proverà a giocarsi le possibilità di salvezza, Genoa permettendo, nella gara casalinga contro il Parma.

 

 

Novanta minuti da vivere fino in fondo, con la segreta speranza di scrivere una pagina di storia nel calcio leccese. A scendere in campo, prima dei suoi giocatori, è il presidente del Lecce Saverio Sticchi Damiani, che si accomoda in sala stampa e affida le sue emozioni ad una diretta diffusa sui canali ufficiali del sodalizio giallorosso.  

“Il nostro obiettivo alla vigilia di questa stagione era quello di giocarci tutto fino all’ultima giornata: nonostante le tantissime difficoltà, legate principalmente all’emergenza epidemiologica che ci ha costretto ad arrivare ad agosto, ci siamo riusciti - esordisce Sticchi Damiani. Abbiamo fatto bene, meglio di Spal e Brescia, e ora ce la giochiamo contro il Genoa, squadra blasonata e di sicuro costruita per altri obiettivi: segno che abbiamo fatto qualcosa di incredibile”.

Essere arrivati sotto lo striscione dell’ultimo chilometro con ancora in canna una speranza di salvezza, nonostante la ripartenza post lockdown davvero complicata: “Abbiamo avuto diversi episodi sfortunati e sfavorevoli - commenta il presidente. Dopo la gara di Udine ho chiesto a tutti di guardare solo avanti e non indietro: il rammarico esiste, inutile nasconderlo, così come ci sono state nostre mancanze. Ma arrivati a questo punto è inutile voltarsi dietro”.

Domenica i giallorossi proveranno a compiere un miracolo calcistico senza il sostegno e il calore della tifoseria: “In una condizione normale ci sarebbe stata una cornice di pubblico invidiabile, con un Via del Mare che non avrebbe tolto il fiato agli avversari - prosegue.  Dalla ripartenza post Covid abbiamo dovuto rinunciare ad oltre 20mila tifosi: questo è il mio più grande rammarico. Ringrazio comunque i nostri tifosi perché, anche senza poterci vedere, hanno sempre saputo farci arrivare il loro affetto. Ora dico a tutti di goderci questa ultima gara contro il Parma: qualunque sarà il verdetto finale, qualunque categoria sarà, ci metteremo al lavoro per ripartire con la massima passione e la massima serietà. Come abbiamo sempre fatto”.

Inutile ricordare che il destino del Lecce è legato a quello del Genoa, che in caso di vittoria conquisterà la salvezza. Saverio Sticchi Damiani, con onestà intellettuale, sgombra il campo da eventuali favori: “Mi auguro, anzi sono certo, che anche le partite dell’ultima giornata saranno segnate dalla massima correttezza. Arrivati all’ultima giornata nessuno ti regala niente, né il Verona né il Parma. Questo campionato sarà deciso sul campo e, come presidente del Lecce, aggiungo altro: per due società che dovranno lottare fino all’ultimo minuto dell’ultima partita per non retrocedere, chiunque essa sia, sarà qualcosa di immeritato. Sia noi che il Genoa, infatti, abbiamo onorato il campionato fino alla fine”, conclude Sticchi Damiani.

 

Chiesa di Lecce per il Coronavirus