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Lecce-Sassuolo, questo è il bilancio: 2 reti ciascuno, un punto per parte, dieci in classifica a ognuna. La “pareggite” ha imperversato al termine della gara disputata al Via del Mare al suo terzo incasso stagionale con 22mila spettatori (in ordine, dopo i quasi 27mila dell’incontro con la Juve, e i 26mila contro la Roma).

All’undicesima giornata di andata, con poco meno di un punto a incontro, i giallorossi di mister Fabio Liverani, non riescono a sfatare la mancanza di una vittoria in casa, ma aggiungono al loro curriculum il quarto risultato utile consecutivo. Medie e numeri che, certamente, fanno ben sperare per l’obiettavo prefissato: la permanenza nella massima serie.

Falco-gol

«C’è del rammarico - afferma Filippo Falco - per non aver ancora concretizzato il primo trionfo in casa, ma avevamo di fronte una squadra forte, e sono molto contento per il mio primo gol in serie A, realizzato su calcio piazzato all’incrocio dei pali, davanti ai miei tifosi e per questo vale doppio. Con un calendario fin qui difficile, adesso la squadra la sentiamo più nostra; muoviamo la classifica verso il sogno della continuità. Dobbiamo raggiungere il 20 punti nel torneo d’andata - conclude il “Messi del Salento” - per giungere infine ai 40 che vuol dire salvezza».

Liverani pensiero

«Questa terza partita in sette giorni è quella che si è fatta più sentire sulle gambe - dichiara mister Liverani - pur avendo giocato con volontà, con cuore e con qualità. Certamente avremmo dovuto avere, tra Genova e in casa, quattro punti in più; invece di 6 ne abbiamo utili solo 2. Ci manca ancora un pizzico di crescita, e prendere gol fa parte della maturazione dei miei ragazzi pur non contando sulle defezioni d’organico. Ovviamente dobbiamo tutti dare di più ma adesso pensiamo a riposare e al prossimo incontro all’Olimpico».

Difficoltà incontrate

«Giocavamo contro una squadra da tempo in serie A e che l’anno scorso era in Europa League - dice ancora il tecnico leccese - abbiamo lavorato e sofferto con “cilindrate” diverse. Abbiamo creato situazioni molto favorevoli e c’è stato un grande margine di miglioramento complessivo. Rimane l’amarezza per non aver vinto ma, solo per fare un esempio, Boga, che non è stato facile arginare, ha fatto la differenza nel Sassuolo, organizzando gioco. Non ho nulla da recriminare ai miei giocatori, cercheremo di rimediare più in là. Il Sassuolo voleva vincere come noi, ed è finito in pareggio. Noi siamo il Sassuolo del loro primo anno in A, dovremo lavorare e andare avanti».

Lapadula-gol

Sulla rete, a conclusione di un dribbling personale di Gianluca Lapadula mister Liverani puntualizza: «Fa il lavoro di cui abbiamo bisogno per chi lotta, come noi, per la salvezza. Per il resto anche la rete di Falco ha evidenziato un giocatore che fa tanto, ma che ha bisogno di continuità e di maggiore fisicità, ha le qualità e diventerebbe più forte con più costanza».

Disponibilità dei ranghi

Khouma Babacar, sostituito dopo quasi un quarto d’ora con Falco, dovrebbe riprendere la forma al completo (venerdì, in allenamento, aveva preso un botta e sabato non si era potuto allenare); rientrerà anche il malconcio Zan Majer (sostituto nel secondo tempo da Davide Riccardi), e lo squalificato Panagiotis Tachtsidis (espulso per doppia ammonizione contro la Sampdoria).

Ripresa allenamenti e prossima

La squadra del Lecce, dopo la gara con il Sassuolo, riprenderà la preparazione martedì pomeriggio presso il Mancini Park Hotel di Roma (il manto erboso dell'Acaya golf club è in manutenzione). Prossimo impegno contro la Lazio, domenica 10 novembre, alle 15.

 

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