Alla presenza della rettrice di UniSalento, Maria Antonietta Aiello, del presidente del Rotary Club Lecce Sud, Donata Anna Perrone, e di un folto pubblico, si è svolta la cerimonia di conferimento delle borse di studio, destinate a studenti e studentesse iscritti/e al secondo anno del Corso di laurea magistrale a ciclo unico in giurisprudenza.

Il concorso, giunto alla quinta edizione, è stato indetto dal Rotary Club Lecce Sud con il patrocinio e il diretto sostegno della socia Maria Pia Petruccelli che vuole in tal modo tenere viva la memoria del marito Giovanni La Gioia, magistrato di alto profilo giuridico e consigliere di Cassazione scomparso sei anni fa, al quale è intitolato il prestigioso riconoscimento.
Soddisfazione per l’ambito premio ricevuto e conferma della volontà di proseguire negli studi giuridici da parte di vincitrici e vincitori delle tre borse di studio: Alessia Zocco (primo posto, 1.000 euro), Elhadji Mor Astou Ngom (secondo posto 700 euro) e Enrico Bove (terzo posto, 500 euro). Una menzione particolare merita il secondo classificato, ragazzo senegalese, studente di giurisprudenza, ma anche lavoratore per mantenersi agli studi, con perfetta conoscenza della lingua italiana e una grande volontà di andare in fondo, oltre gli studi.
Attestati di idoneità con merito sono stati assegnati a Sabrina Buscaglia, Chiara Chimienti, Leonardo Russo e Martina Spagnolo.
Gli interventi, coordinati dal prefetto del Club Livio Ziani, hanno visto la rettrice Aiello ricordare l’importanza delle iniziative socio-culturali a sostegno dell’università salentina che può così accrescere il suo ruolo per la crescita del territorio. “Il modo migliore per onorare la memoria - ha proseguito - è proprio investire sui giovani talenti, è un’attenzione che può generare entusiasmo e condivisione di quei valori che hanno animato l’attività di Giovanni La Gioia”.
Sulla stessa linea le parole del direttore del Dipartimento di scienze giuridiche, Luigi Melica, del presidente del Corso di laurea in giurisprudenza, Stefano Polidori, e della prof.ssa Elga Turco. In un messaggio, Immacolata Tempesta, già ordinario di sociolinguistica dell’italiano a UniSalento e past presidente del Club Lecce Sud, ha evidenziato come il Premio La Gioia riconosca il merito degli studenti, rafforzando la volontà di proseguire nel percorso di formazione.
Dopo aver richiamato lo spirito rotariano di servizio alla comunità, alla base di ogni iniziativa, il presidente del Club Lecce Sud, Donata Anna Perrone, ha ricordato la figura di Giovanni La Gioia, “magistrato integro, autorevole, gentile, disponibile, soprattutto nei confronti dei giovani impegnati che sapeva riconoscere e incoraggiare”.
Commovente l’intervento di Maria Pia Petruccelli, che, dopo aver salutato le autorità rotariane e accademiche presenti e ringraziato gli studenti/studentesse partecipanti al bando per aver dimostrato “attenzione e dedizione allo studio”, ha ricordato i valori e l’equilibrio che hanno guidato il magistrato Giovanni La Gioia nel suo impegno a favore di una giustizia sempre vissuta con spirito di servizio verso il prossimo.
Significativo l’intervento del magistrato Alessandro Carra che si è soffermato sul ruolo della giurisdizione nella società, sulle attese dei cittadini e sul travaglio e lo sforzo dei magistrati nel rendere giustizia.
Nel suo saluto il Governatore del Distretto Rotary di Puglia e Basilicata, Antonio Bellisario Braia, ha evidenziato l’importanza del rapporto tra Rotary e Università, pienamente confermato dal Premio La Gioia. “Il Rotary - ha detto ancora il Governatore Braia - guarda ai giovani non come il futuro, ma come il presente da condividere con loro. Per questo considero di estrema importanza la loro valorizzazione che il Premio la Gioia assicura”.
Nella foto, da sinistra: Elhadji Mor Astou Ngom, Maria Pia Petruccelli, Alessia Zocco, Enrico Bove.

