È stata una giornata di festa, emozione e comunità quella vissuta dal Csi Lecce Aps in occasione dell’80° anniversario della fondazione del Centro Sportivo Italiano, celebrato sabato scorso a Roma, nella straordinaria cornice dell’Auditorium Conciliazione e successivamente in Piazza San Pietro per il pellegrinaggio giubilare e la celebrazione eucaristica.

A rappresentare il Comitato provinciale leccese, guidato dalla presidente Sabina Tondo, una delegazione composta dall’assistente ecclesiastico diocesano, don Salvatore Scardino, dalla responsabile provinciale del settore Danza, Giuliana Perrone e dalla consigliera provinciale, Silvia Camerino, responsabile dell’area segreteria e tesseramento. Ad accoglierli nella capitale il vice presidente nazionale del Csi, Marco Calogiuri, salentino e da sempre punto di riferimento per il mondo associativo e sportivo del territorio.
La giornata è stata un grande abbraccio collettivo tra istituzioni, associazionismo e sport, che ha visto la partecipazione di migliaia di dirigenti, educatori e volontari provenienti da tutta Italia. Un incontro di esperienze e testimonianze, culminato nei saluti del Ministro per lo sport e i giovani Andrea Abodi, che ha annunciato un importante piano di sostegno da 50 milioni di euro per gli oratori, e nel messaggio del card. Matteo Zuppi, presidente della Cei, che ha richiamato il Csi alla speranza e alla fedeltà ai suoi valori fondativi: fede, educazione e sport.
Sul palco dell’Auditorium si sono alternati i rappresentanti del mondo sportivo italiano - tra cui i vertici di Coni, Cip, Lega Serie A e Fondazione Milano Cortina 2026 - accanto a campioni come Francesco Moser, Simone Barlaam, Sinta Vissa e Barbara Fontanesi, che hanno condiviso il loro legame con il Csi, “palestra di vita e di valori”.
Nel suo intervento conclusivo, il presidente nazionale Vittorio Bosio ha rilanciato la missione educativa e sociale dell’associazione: “Siamo presenti sul territorio per promuovere uno sport che è gioia di incontro, dialogo e rispetto dell’altro. Il futuro è nell’oratorio, nella comunità e nel gioco di squadra”.
Parole che hanno trovato pieno riscontro nello spirito della delegazione leccese, che ha partecipato alla festa con entusiasmo e senso di appartenenza, testimoniando il valore educativo e aggregativo dello sport promosso ogni giorno nelle società e parrocchie del territorio salentino.
Nel pomeriggio, il pellegrinaggio “Insieme, attraverso la speranza”, con il passaggio della Porta Santa e la santa messa presieduta da mons. Nunzio Galantino, ha suggellato un momento di profonda spiritualità e riflessione comunitaria.
“Essere presenti a Roma in questa giornata di storia e di fede - ha commentato la presidente Sabina Tondo - significa sentirsi parte di un grande cammino nazionale, in cui ogni Comitato contribuisce con il proprio entusiasmo e la propria dedizione. Il Csi Lecce c’è, con i suoi dirigenti, i suoi educatori e le sue società, per continuare a costruire, insieme, il futuro dello sport educativo e inclusivo”.
Un anniversario che non guarda solo al passato, ma rilancia con forza la missione del Csi: educare attraverso lo sport, far crescere comunità, formare persone libere, responsabili e felici di mettersi in gioco per il bene comune.

