Il film, “L’uomo della carità”, sulla figura del venerabile Fra Michele Giuseppe Ghezzi e sulla sua vita spirituale, per la regia di Fabio Frisenda e Graziano Tramacere, farà il suo debutto all’ex arena di Leverano il 19 agosto (giorno della nascita di fra Ghezzi) e il 20 agosto.

L’opera, che presto verrà donata a Papa Francesco, è il frutto della collaborazione tra Frati Minori della Provincia di Lecce, Almanacco Leveranese e Impegno per Leverano e riporta varie testimonianze fondamentali per la causa di beatificazione in atto. Nel film vengono ricordati alcuni personaggi a cavallo di fine Ottocento, come il compianto dott. Vito Fazzi, che operò per la prima volta di cancro il giovane Fra Giuseppe ritenendo che non sarebbe mai guarito, mentre constatò poi che la grande massa era sparita “anzi, non esisteva traccia nemmeno dell’intervento, come se non ci fosse mai stata”.
L’idea del film nasce nel maggio 2018 per i 40 anni dalla Traslazione dei resti mortali dalla cappella cimiteriale dei frati minori alla chiesa di Sant’Antonio a Fulgenzio (11 febbraio 2019).
Michele, nato a Lecce il 19 agosto 1872 da Pasquale Ghezzi e Carmela Carrozzini, quartogenito di sette fratelli (tre uomini e quattro donne) nell’autunno del 1888 durante le vacanze a Gallipoli, dove si trova con la famiglia, si accorge di un tumore sotto l’ascella: è l’inizio di un dolorosissimo male che lo tormenterà per oltre sei anni. Dopo tante vicissitudini per volere della mamma, in famiglia si comincia a pregare incessantemente recitando le tre novene alla Madonna di Pompei. Ben presto, senza altra cura Michelino è perfettamente guarito.

Nella sua adolescenza e giovinezza vive la sua azione verso i più poveri della sua città e a volte è richiamato e frenato fortemente dalla sua famiglia, che lo vedeva spendersi fino troppo per la sua causa. Il film mette in luce le varie azioni di carità verso i più bisognosi come la donazione delle sue scarpe, il suo materasso, il suo stesso cibo, elemosinando per comprare le medicine soprattutto per i bambini ammalati.
Dopo la sua morte la Congregazione delle cause dei santi, con l’approvazione di Giovanni Paolo II, in data 19 giugno 1982 emette il decreto per iniziare la causa di beatificazione e canonizzazione di fra Giuseppe Ghezzi.
Il film (nella gallery alcune foto di scena) verrà presentato domani 12 agosto alle 10 presso la sala “Padre Raffaello Pantaloni” della parrocchia di Sant’Antonio a Fulgenzio di Lecce nel corso di una conferenza stampa prenderanno parte Padre Paolo Quaranta, ministro Frati Minori della provincia di Lecce, e Padre Giancarlo Greco, vice postulatore presso la Congregazione delle cause dei santi; Enzo Mega, direttore editoriale Almanacco Leveranese; Marcello Rolli, sindaco di Leverano; Fabiana Cicirillo, assessore alla cultura del comune di Lecce; Laura Giannotta, assessore alla cultura del comune di Leverano; Fabio Frisenda e Graziano Tramacere, registi. All’incontro prenderanno parte anche gli attori che hanno partecipato al progetto.

