C’è una fede che si riceve, una fede che si vive e una fede che sceglie di crescere. È a quest’ultima che guarda la Scuola diocesana di formazione teologica (Sdft) pronta a ripartire per il nuovo anno formativo 2026-27.

 

 

 

Al via con un rinnovato entusiasmo e con il desiderio di continuare a offrire alla comunità diocesana un luogo nel quale approfondire, interrogare e maturare la propria esperienza cristiana. La nuova stagione della Scuola porta con sé anche un passaggio importante: dopo gli anni della guida attenta e premurosa di mons. Piero Quarta, sarà don Alberto Taurino ad accompagnare e coordinare le attività del triennio formativo. Un cambio di guida che si colloca nel solco della continuità. A mons. Piero Quarta va il grazie da parte dell’arcivescovo Angelo Raffaele Panzetta, dell’intera famiglia della Scuola, della comunità diocesana per il servizio svolto in questi anni, per la cura con cui ha seguito il percorso dei corsisti e per aver custodito e fatto crescere un’esperienza formativa che ha saputo offrire a tanti laici e operatori pastorali uno spazio prezioso di studio, confronto e crescita.

A don Alberto Taurino viene ora affidato il compito di raccogliere questo testimone e di proseguire il cammino, accompagnando una nuova generazione di corsisti dentro una proposta che vuole tenere insieme studio, fede, ricerca e vita ecclesiale. La Scuola diocesana di formazione teologica nasceva trent’anni fa, per volere dell’arcivescovo Cosmo Francesco Ruppi, con uno scopo preciso: introdurre al sapere teologico e offrire una formazione di base, mettendo a disposizione dei credenti strumenti, linguaggi e metodi attraverso i quali poter comprendere più profondamente la propria fede. Non si tratta semplicemente di accumulare conoscenze. Si tratta di imparare a pensare la fede. È l’impegno serio e affascinante richiesto dal “pensare cristiano”, nel quale ragione e fede si intrecciano, senza confondersi, e si stimolano reciprocamente a crescere.

Il fine primario della Scuola di formazione teologica è, infatti, aiutare i credenti a far propri gli strumenti e i metodi necessari per sviluppare quella formazione teologica che appartiene a ogni membro della Chiesa. Una formazione che non rimane confinata nelle aule, ma che può diventare discernimento, servizio, capacità di dialogo e testimonianza nella comunità cristiana e nella società.

La Scuola può essere così un luogo nel quale fermarsi, ascoltare, studiare e lasciarsi provocare. Un luogo nel quale incontrare altre persone che condividono la stessa ricerca e scoprire che la fede, quando viene pensata e approfondita, non diventa più lontana dalla vita: diventa più capace di illuminarla. Con la ripartenza del nuovo anno formativo, la Scuola rinnova dunque il proprio invito. A chi già vive un servizio nelle parrocchie. A chi accompagna bambini, giovani e adulti nel cammino della fede. A chi desidera comprendere meglio la Parola e la tradizione della Chiesa.
A chi sente che è arrivato il momento di dare maggiore profondità alla propria esperienza cristiana.
E, semplicemente, a chi ha ancora domande e desidera trovare uno spazio serio nel quale poterle abitare.

Per accedere alla Scuola è richiesto il compimento del 18° anno di età, insieme al modulo di iscrizione (SCARICA) e alla presentazione del parroco. Le iscrizioni al nuovo anno formativo 2026-2027 si terranno lunedì 5 ottobre e mercoledì 7 ottobre, dalle ore 18:30 alle ore 20:00, presso la Segreteria della Sdft. Per ulteriori informazioni su orari, programma e modalità d’iscrizione è possibile rivolgersi alla Segreteria della Sdft scrivendo a Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. oppure consultare la pagina facebook www.facebook.com/scuoladiocesanaformazioneteologicalecce.

Il primo appuntamento del nuovo anno sarà dedicato alla spiritualità. Giovedì 8 ottobre, nella cappella maggiore al piano terra della Curia Arcivescovile a Castromediano tutti i corsisti sono invitati a partecipare all’incontro di spiritualità guidato dall’arcivescovo Angelo Raffaele Panzetta.

Sarà un modo significativo per iniziare il nuovo percorso: prima ancora delle lezioni, dei libri e dello studio, mettersi in ascolto e affidare il cammino alla preghiera. La prima lezione (SCARICA LA BROCHURE) è invece fissata per giovedì 15 ottobre, presso la Curia arcivescovile, al primo piano. Una precisazione importante per tutti i corsisti: l’ingresso alle aule sarà da Via Umbria e non più da Via Paolo Stomeo.

Un nuovo anno, dunque. Un nuovo coordinatore. Nuovi corsisti e nuovi interrogativi. Ma la stessa convinzione: la fede merita di essere conosciuta, pensata e approfondita. Per questo la Scuola diocesana di formazione teologica non si limita ad aprire nuovamente le proprie aule. Apre uno spazio di ricerca e di incontro, nel quale ciascuno può portare le proprie domande e lasciarsi accompagnare nella scoperta della ricchezza del pensiero cristiano.

Il passaggio da mons. Piero Quarta a don Alberto Taurino segna una nuova pagina di una storia che continua. Con gratitudine per il cammino compiuto e con fiducia per quello che viene. Perché crescere nella fede significa anche avere il coraggio di continuare a cercare. E il nuovo anno della Scuola diocesana di formazione teologica è pronto a cominciare.

 

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