C'è un modo di vivere la fede che passa attraverso gli occhi prima ancora che attraverso le parole. Un modo che i nostri antenati conoscevano bene quando dipingevano affreschi nelle chiese, quando tracciavano vie di pellegrinaggio, quando scandivano l'anno con colori e simboli che parlavano al cuore.

 

Come nell’antica Grecia, quando l’educazione non si esauriva tra le colonne delle accademie ma prendeva forma nei ginnasi, nelle agorà, nei cammini condivisi, nei luoghi del dialogo e nella vita comunitaria, anche oggi c’è chi sceglie di uscire “fuori le mura” per tornare all’essenza della pedagogia: l’incontro vivo con la realtà.

 

L’Istituto superiore di scienze religiose metropolitano “don Tonino Bello” (Issrm) di Lecce organizza, per venerdì 20 marzo 2026, la II edizione di “Comunicare per la comunità”, dedicando una giornata di studio al rapporto tra comunicazione, relazioni ed intelligenza artificiale.

 

La religione “può cooperare all’affermazione della pace come paradigma”. Lo ha detto ieri Carmelo Dotolo, professore ordinario di teologia delle religioni alla Pontificia Università Urbaniana, nella prolusione “Cultura della pace e nuovo umanesimo” all’inaugurazione dell’anno accademico della Facoltà teologica pugliese al teatro Piccinni di Bari.

 

Una traiettoria nuova ha tracciato nel pomeriggio di mercoledì scorso l’Istituto superiore di scienze religiose metropolitano (Issrm) “don Tonino Bello” di Lecce

 

Oggi 26 novembre, alle 17, l’auditorium del Museo provinciale “Sigismondo Castromediano” di Lecce ospita l’inaugurazione dell’anno accademico 2025-26 dell’Istituto superiore di scienze religiose metropolitano “don Tonino Bello” (Issrm). 

 

 

Forum Famiglie Puglia

 

Mi curo di te, la sanità nel Salento. Radio Portalecce