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Per Papa Francesco “i credenti e le persone di buona volontà si sentano sempre più chiamati a cooperare alla formazione di una cultura dell’incontro, del dialogo e della collaborazione al servizio della famiglia umana” (Incontro Interreligioso ed Ecumenico per la Pace a Dhaka, 1 dicembre 2017).

La “reciproca fiducia e comprensione” e “una apertura del cuore” sono state definite dal Pontefice fondamentali di una cultura dell’incontro per la bontà, la giustizia e la solidarietà, per “cercare il bene del nostro prossimo”.

Una delle caratteristiche essenziali di questa ‘apertura del cuore’, condizione per la cultura dell’incontro, è che essa è una porta. Non è una teoria astratta, ma un’esperienza vissuta. Ci permette di intraprendere un dialogo di vita, non un semplice scambio di idee. Richiede buona volontà e accoglienza, ma non deve essere confusa con l’indifferenza o la reticenza nell’esprimere le nostre convinzioni più profonde.

L’apertura del cuore è anche un cammino che conduce a ricercare la bontà, la giustizia e la solidarietà. Conduce a cercare il bene del nostro prossimo. Nella sua Lettera ai cristiani di Roma, San Paolo ha così esortato: “Non lasciarti vincere dal male, ma vinci il male con il bene” (12,21). Questo è un atteggiamento che tutti noi possiamo imitare.

 

Imitare il mistero che celebriamo significa abbandonare ogni pensiero di farci giustizia da soli, ogni memoria di torto ricevuto, cancellare dal cuore ogni risentimento anche giusto, verso tutti. Non ammettere volontariamente nessun pensiero astioso, contro nessuno: non contro i vicini, i lontani, i deboli, i forti, i piccoli, i grandi della terra, né contro alcuna creatura che esiste al mondo.

E questo per onora­re il Natale del Signore, come afferma Padre Raniero Cantalamessa, perché Dio non ha serbato rancore, non ha guardato il torto ricevuto, non ha aspettato che altri facesse il pri­mo passo verso di lui. Se questo non è possibile sempre, tutto l’an­no, facciamolo almeno nel tempo natalizio. Così il Natale sarà davvero la festa della bontà!

 

prossimi eventi

20 Gen

Parrocchia cattolica e ortodossa rumena in preghiera. Pranzo comunitario  

21 Gen

Incontro con la comunità.

 

22 Gen
OVIDIU GRANCEA - Parroco ortodosso rumeno
22.01.19 7:00 pm - 8:00 pm

Preghiera ecumenica.

23 Gen

Incontro biblico.

25 Gen

L' Arcivescovo Michele Seccia  incontra i rappresentanti delle altre confessioni cristiane presenti in diocesi.

26 Gen
GMG IN DIOCESI
26.01.19
26 Gen
Marcia della Pace Acr "La pace è servita"
26.01.19 3:00 pm - 6:00 pm

 

Partenza da Parco Tafuro a Lecce

-  Accoglienza ore 15

- Momento di preghiera con il vescovo 

- Marcia

- Santa Messa ore 16.30 presso la Parrocchia San Guido

1 Feb

Incontro con la comunità.

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