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Ieri pomeriggio nell'aula magna dell’Istituto Marcelline si è tenuta l’inaugurazione del nuovo anno accademico dell’Istituto di Scienze religiose metropolitano “Don Tonino Bello” di Lecce.

Prima della prolusione del prof. Arkadiusz Gudaniec, docente di filosofia presso il Dipartimento di metafisica della “John Paul II” Catholic University di Lublino, i lavori sono stati introdotti da alcune parole della esortazione apostolica Veritatis Gaudium di Papa Francesco che recitano: “Il popolo di Dio è pellegrino lungo i sentieri della storia in sincera e solidale compagnia con gli uomini e le donne di tutti i popoli e di tutte le culture, per illuminare con la luce del Vangelo il cammino dell’umanità verso la civiltà nuova dell’amore”.

A seguire i saluti del direttore mons. Luigi Manca alle autorità civili e militari, agli ospiti e a tutti i presenti. È stato poi  il momento dell’intervento dell’arcivescovo Michele Seccia che ha sottolineato il numero elevato di iscritti presso l’Istituto Metropolitano di Lecce e quanto le materie studiate possano aiutare nella ricerca delle domande di senso.

Tra i vari ospiti anche don Vito Mignozzi, per la prima volta nelle vesti di Preside della Facoltà Teologica Pugliese, che durante il suo discorso ha voluto evidenziare che “La fede non è individuale ma si inserisce all’interno della comunità” e che questo discorso vale anche per lo studio della teologia perché anch’essa ha bisogno di un ‘noi’.

Dopo la splendida esibizione del Coro di Santa Marcellina è stato il momento del prof. Arkadiusz Gudaniec che nella sua relazione ha dato importanza all’amore e alla bellezza nel pensiero di San Tommaso.

Servizio fotografico di Arturo Caprioli

 

 

 

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