In un mondo attraversato da trasformazioni profonde, studiare teologia significa anche imparare a leggere la realtà con maggiore profondità.

 

 

 

Significa dare un nome alle domande che emergono dal presente, mettere in dialogo fede e cultura, interrogarsi sul senso dell’umano e acquisire strumenti per orientarsi in una realtà sempre più complessa.

È questa la prospettiva che guida l’Istituto superiore di scienze religiose metropolitano “don Tonino Bello” (Issrm) di Lecce, collegato accademicamente alla Facoltà teologica pugliese, dove sono aperte le iscrizioni ai percorsi di scienze religiose per il nuovo anno accademico.

Le lezioni inizieranno il 5 ottobre, mentre sarà possibile iscriversi fino al 15 ottobre.

A guidare il percorso, prima ancora dei programmi, è un’idea precisa di che cosa significhi studiare teologia: formare il pensiero senza sottrarlo alla vita. Non una formazione distante dalle domande del presente, ma un percorso per comprenderle, approfondirle e metterle in relazione. È una prospettiva che richiama anche lo stile di Don Tonino Bello, cui l’Istituto è intitolato: la prossimità come capacità di stare dentro la realtà e di lasciarsi interrogare da essa.

Studiare all’Issrm significa inoltre vivere un’esperienza accademica fondata sull’incontro. Le lezioni in presenza, il confronto diretto con i docenti e il dialogo tra studenti con età, esperienze e percorsi differenti fanno dell’Istituto non soltanto un luogo di formazione, ma anche uno spazio di relazione e di crescita. Nelle classi si incontrano laici, religiosi, insegnanti, operatori pastorali e adulti che scelgono di riprendere un percorso di studio dopo anni: una pluralità di esperienze che diventa parte integrante della formazione.

Il percorso accademico si articola in due cicli. Il ciclo triennale conduce al Baccalaureato in scienze religiose (180 Ects) ed è accessibile a chi possiede un diploma di scuola secondaria superiore, senza richiedere una precedente preparazione teologica. Il ciclo biennale conduce alla Licenza in scienze religiose (120 Ects) ed è rivolto a chi ha conseguito il Baccalaureato. Titoli riconosciuti dallo Stato italiano con Decreto del Presidente della Repubblica del 10 luglio 2019.

La licenza offre due indirizzi di specializzazione. L’indirizzo pedagogico-didattico sviluppa competenze nell’ambito dell’educazione e della didattica, con una specifica preparazione per l’insegnamento della Religione Cattolica. L’indirizzo pastorale della bellezza approfondisce invece il rapporto tra fede, arte e cultura, con attenzione ai linguaggi espressivi, al patrimonio artistico e simbolico di ispirazione cristiana e alla progettazione culturale in ambito ecclesiale e territoriale.

I percorsi possono così aprire a diversi ambiti: l’insegnamento della religione cattolica, la formazione e l’educazione, la pastorale e i servizi ecclesiali, la progettazione culturale, la comunicazione, la valorizzazione del patrimonio religioso e culturale e le attività legate al turismo religioso. Una formazione che non si esaurisce quindi nell’acquisizione di conoscenze, ma mira a sviluppare capacità di lettura della realtà, di confronto e di progettazione.

Per chi sta valutando la possibilità di iscriversi, l’Issrm mette inoltre a disposizione un colloquio orientativo gratuito con la segreteria, pensato per aiutare a conoscere i percorsi e individuare quello più adatto alle proprie esigenze e ai propri interessi.

Le iscrizioni sono aperte fino al 15 ottobre e le lezioni iniziano il 5 ottobre. Informazioni su corsi, requisiti di accesso, modalità di iscrizione e tasse accademiche sono disponibili sul SITO dell’Istituto, dove è possibile anche richiedere il colloquio orientativo.

Studiare teologia non significa allontanarsi dal mondo, ma imparare ad abitarlo con maggiore consapevolezza.

 

 

 

 

 

 

 

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