Dodici candidati, due gradi accademici, un solo traguardo: la sessione estiva degli esami finali di Baccalaureato (Laurea triennale) e Licenza in scienze religiose (Laurea magistrale biennale) chiude in questi giorni l'anno accademico 2025/2026 dell'Istituto superiore di scienze religiose metropolitano "don Tonino Bello" di Lecce, collegato accademicamente alla Facoltà teologica pugliese.

Nel pomeriggio di giovedì scorso, alle 17, si è svolta la discussione per il conseguimento della Licenza in scienze religiose, sotto la presidenza del prof. don Vito Mignozzi. Un titolo che non è solo accademico: dal 2012, per effetto dell'Intesa tra Cei e Miur (DPR 175/2012), è la Licenza in scienze religiose (indirizzo pedagogico-didattico) il titolo che abilita legalmente all'insegnamento della religione cattolica nella scuola pubblica italiana, per tutti gli ordini e gradi scolastici.
Tra le candidate, Suor Pierrette Lalaina Hasindrazana, della diocesi di Lecce, ha discusso una tesi su La congregazione "Discepole del Sacro Cuore" e la sua diffusione, relatore il prof. mons. Mauro Carlino. Alessia Aloisi, della diocesi di Nardò-Gallipoli, ha presentato Narrare la storia della salvezza. Una unità di apprendimento per la scuola primaria, relatore il prof. Pietro Manca, un lavoro che entra già nel merito concreto della didattica scolastica, terreno su cui il titolo appena conseguito permetterà di operare a pieno diritto.
Il giorno seguente, venerdì 10 luglio al mattino, sotto la presidenza del direttore dell'Istituto, prof. don Antonio Bergamo, si è tenuta la sessione per il Baccalaureato in Scienze Religiose, con dieci candidati provenienti non solo dalla diocesi di Lecce ma anche da Otranto e Brindisi-Ostuni, segno di un bacino di provenienza che supera i confini della sola arcidiocesi leccese e conferma la vocazione metropolitana dell'Istituto.
Gli argomenti discussi restituiscono l'ampiezza dell'offerta formativa: si va dal confronto tra teologia islamica e cristiana sul fondamentalismo religioso (Sharon Patera) al dialogo tra filosofia e teologia in Klaus Hemmerle (Francesca Bovino); da Michel de Certeau e l'identità come esercizio spirituale (Martina Mandurino) alla fraternità nel libro della Genesi (Elvira Agnusdei); dall'esegesi mariana del quarto Vangelo (Francesco Maria Facecchia) alla fede in Søren Kierkegaard (Giovanni Alfonso Licci); dalla testimonianza di speranza di Francois-Xavier Nguyen Van Thuan (Maria Grazia Perrone) al problema del male in Agostino (Gabriella Morciano), fino al confronto teologico tra cattolicesimo e protestantesimo sulla figura di Maria (Andrea Pennetta) e a un contributo di ecclesiologia sinodale (Antonio Invidia).
Un ventaglio di temi - teologico, filosofico, esegetico, patristico - che mostra il livello del percorso di studi offerto dall'Istituto, propedeutico alla Licenza e, per chi lo desidera, alla piena qualificazione professionale per l'insegnamento della religione nella scuola.
Le iscrizioni al nuovo anno accademico, per chi intende intraprendere il percorso di laurea in scienze religiose, restano aperte per i prossimi mesi (LEGGI).
Info: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. · www. issrm-dontoninobello.org
Photogallery di Arturo Caprioli.

