Il patrimonio artistico custodito nelle chiese non è soltanto memoria del passato: è linguaggio vivo della fede, capace ancora oggi di parlare all’uomo contemporaneo.

Proprio a partire da questa consapevolezza, lunedì 16 marzo 2026, dalle 16 alle 18,30, l’Istituto superiore di scienze religiose “don Tonino Bello” di Lecce ospiterà nella sua sede di Castromediano una speciale lezione dedicata al culto di Maria e dei santi e alla valorizzazione dei beni culturali ecclesiastici.
Protagonista dell’incontro sarà Cristina Falsarella, direttrice dell’Ufficio beni culturali della diocesi di Vittorio Veneto, invitata nell’ambito del corso sull’anno liturgico e l’arte tenuto dal prof. Antonio Scattolini. La sua presenza offrirà uno sguardo qualificato e concreto su come il patrimonio artistico ecclesiale possa essere custodito, interpretato e trasmesso, senza perdere il suo significato originario di testimonianza di fede.
L’incontro rappresenta un’occasione preziosa non solo per studenti e studiosi, ma anche per operatori dei beni culturali, guide turistiche, appassionati di arte e tutti coloro che desiderano comprendere meglio il valore spirituale e culturale delle opere custodite nelle nostre chiese.
La bellezza come via di evangelizzazione
L’appuntamento si inserisce nel percorso formativo del corso di laurea magistrale in Scienze Religiose con indirizzo in “Pastorale della bellezza”, una proposta accademica che caratterizza in modo originale l’offerta formativa dell’Istituto leccese (LEGGI).
Ma cosa si intende per pastorale della bellezza?
L’espressione indica un modo di annunciare il Vangelo attraverso l’arte, l’architettura, la musica, i simboli e il patrimonio culturale della tradizione cristiana. La bellezza, in questa prospettiva, non è semplice ornamento, ma una via privilegiata per incontrare il mistero di Dio, capace di suscitare domande, contemplazione e fede.
In un territorio come quello salentino, ricco di chiese, confraternite, statue, dipinti e feste religiose, formare figure capaci di interpretare e valorizzare questo patrimonio diventa una missione culturale e pastorale di grande attualità.
Un istituto al servizio della Chiesa e del territorio
L’Issrm “don Tonino Bello” è l’Istituto superiore di scienze religiose collegato alla Facoltà Teologica Pugliese e promosso dalle diocesi del territorio del Salento. L’Istituto offre una formazione teologica e culturale rivolta non solo a chi opera nella pastorale, ma anche a coloro che intendono formarsi per diventare docenti di religione, agli operatori culturali, educatori e laici interessati ad approfondire il dialogo tra fede, cultura e società.
In questo contesto si colloca anche il ciclo di lezioni dedicate al rapporto tra anno liturgico, arte e spiritualità, nel quale la tradizione iconografica della Chiesa diventa occasione per comprendere meglio il senso delle feste, delle devozioni e delle immagini che abitano gli spazi sacri.
Un incontro aperto a tutti
La lezione del 16 marzo si propone quindi come un momento di riflessione condivisa, in cui arte, fede e tutela del patrimonio culturale si incontrano. Comprendere il significato del culto dei santi, il ruolo delle immagini nella devozione popolare e le responsabilità legate alla conservazione delle opere sacre significa anche imparare a guardare con occhi nuovi le chiese e i tesori che custodiscono.
La partecipazione è gratuita, nell’ambito delle attività dell’Istituto (ISCRIVITI QUI).
Un appuntamento che invita a riscoprire come, nella tradizione cristiana, la bellezza non sia soltanto oggetto di studio, ma esperienza capace di aprire alla contemplazione e alla fede.


