Nella splendida cornice della Biblioteca Innocenziana, in Piazza Duomo, si è svolta ieri dalle 9 alle 13, la prima giornata della sessione di filosofia contemporanea del Corso del Dottorato internazionale in Filosofia: forme e storia dei saperi filosofici (Università del Salento/Sorbonne Université, Parigi/Università di Colonia), dedicato quest’anno al tema: Oggetto/Objet/Objekt.

Ai saluti istituzionali dell’arcivescovo Michele Seccia, di don Luigi Manca direttore della Innocenziana, di don Antonio Bergamo, direttore dell’Istituto superiore di scienze religiose metropolitano (Issrm) “don Tonino Bello” di Lecce e del prof. Igor Agostini, coordinatore del Dottorato, sono seguite le due lezioni di Emmanuel Cattin, professore di metafisica presso la Sorbonne Université, e di Giuseppe d’Anna, professore di storia della filosofia presso l’Università Cattolica di Milano, dedicate, rispettivamente, a due giganti del pensiero contemporaneo: Edith Stein, in religione Teresa Benedetta della Croce, e Nicolai Hartmann.
L’evento di ieri consolida la propizia collaborazione attiva da anni fra l’Ateneo leccese e l’Issrm di Lecce allargandola alla Biblioteca Innocenziana, rivendicando il posto centrale occupato dalla filosofia e dalla teologia sul piano culturale e civile ed auspicandone in Lecce una sempre più fitta collaborazione.
La sessione dottorale proseguirà oggi 23 maggio, presso il Monastero degli Olivetani, con la presentazione del libro di Emmanuel Cattin, Amour immense: Phénoménologie selon Sainte Thérèse d’Avila (Vrin, 2025) e si concluderà domani 24 maggio, presso il Rettorato, con la presentazione del libro di Leonardo Messinese (Pontificia Università Lateranense), Dopo Kant, oltre il problematicismo (Inscibolleth, 2024).


