La prima Giornata speciale nel corso dell’Undena, quella dedicata agli operatori sanitari e agli ammalati è stata una festa della speranza e della cura.

 

 

L’arcivescovo Angelo Raffaele Panzetta ha presieduto la solenne Eucaristia in una cattedrale piena di medici, infermieri e di tanti giovani allievi infermieri che stanno per concludere il percorso che li renderà non solo dei bravi professionisti della sanitò ma anche testimoni della cura sempre in prima linea. Presente anche un gruppo di ammalati e disabili che si sono accostati al sacramento dell’Unzione degli infermi.

Hanno concelebrato il vicario generale don Vito Caputo, il vicario episcopale per la pastorale mons. Vincenzo Marinaci, il segretario arcivescovile don Andrea Gelardo, i due cappellani ospedalieri, don Gianni Mattia e don Angelo Rizzo e don Corrado Serafino, assistente spirituale del Cvs di Lecce. Ha guidato il servizio liturgico prestato dai seminaristi della diocesi, don Mattia Murra coadiuvato da don Francesco Pesimena.

“I nostri patroni, i nostri padri nella fede - ha detto l’arcivescovo all’inizio dell’omelia (IL TESTO INTEGRALE) ripensando alle motivazioni che lo hanno spinto a voler dedicare una delle giornate dell’Undena agli operatori sanitari e agli ammalati -, hanno testimoniato la loro adesione a Gesù Cristo fino al dono totale della vita. Pensando agli ambiti nei quali scorre la nostra vita, i nostri impegni, la nostra quotidianità, abbiamo pensato che l'ambito sanitario, l'ambito della pastorale della salute, sia un ambito peculiare di testimonianza. Ambito peculiare di testimonianza perché i malati, i pazienti, quando vivono il loro percorso - talora anche drammatico - della malattia, illuminati dalla fede e dalla speranza, costituiscono un segno del Signore in mezzo alla comunità”.

Poi ha donato ai presenti due spunti suggeriti dalla Parola del giorno: l’importanza della cura e l’importanza di rispondere alla chiamata del Signore quando arriva, senza tergiversare.

La prima lettura tratta dal profeta Ezechiale, “ci ricorda - ha spiegato il pastore della Chiesa di Lecce - che quando manca la cura, un popolo muore. Quando manca la cura, il prendersi cura gli uni degli altri, l'avere a cuore la sorte dell'altro, quando manca questo sentimento umanissimo… una comunità muore. Perché noi siamo cura. (…) Noi siamo il frutto della cura di tante persone, e noi realizziamo il nostro essere proprio dentro l'attività della cura. Io penso che sia provvidenziale questa pagina oggi rivolta a voi, che esercitate il ministero della cura, e soprattutto a tanti giovani che si preparano a vivere un'attività professionale nella quale la cura delle persone non è una realtà periferica, ma è la prima grande responsabilità. Prendersi cura o non prendersi cura significa essere umani o non umani, subumani. La cura è una delle attività che rende la vita degna di essere vissuta e tiene viva una comunità”.

Riguardo al messaggio del Vangelo del giorno - la parabola dei lavoratori nella vigna – così lo ha commentato Panzetta: “Noi abbiamo la responsabilità di rispondere prontamente alla chiamata del Signore. Questa verità, che riguarda tutti gli uomini e le donne, parla a tutti voi, a tutti noi. A chi combatte con la malattia ed è pieno di speranza di poter sconfiggere un male che è in lui e parla a chi serve gli ammalati, parla ai medici, parla ai ricercatori che provano a trovare soluzioni per tante patologie. Quando il Signore chiama - e talora la volontà di Dio e la sua chiamata passano attraverso i volti delle persone -, non bisogna tergiversare. Bisogna mettersi a disposizione di Dio”.

Dopo l’omelia, l’arcivescovo ha amministrato il sacramento dell’Unzione agli ammalati presenti e ha invocato su tutti la benedizione della Trinità per la mediazione dei Santi Oronzo, Giusto e Fortunato.

 

 

IL PROGRAMMA

Oggi 20 agosto, sesto giorno dell’Undena, alle 20, si celebra la Giornata dei giuristi e la messa solenne verrà presieduta dall’arcivescovo Giovanni Ricchiuti, presidente di Pax Christi Italia e vescovo emerito di Altamura-Gravina-Acquaviva delle Fonti.

Domani 21 agosto, invece, sempre alle 20, è la Giornata della vita consacrata caratterizzata dalla celebrazione eucaristica e, al termine, dall’adorazione eucaristica all’aperto, in Piazza Duomo con la possibilità di celebrare il sacramento della Riconciliazione. Un buon numero di sacerdoti saranno disponibili in piazza per le confessioni individuali.

Sabato 22 agosto, alle 21, dopo la messa e le preghiere dell’Undena, sarà la splendida cornice di Piazza Duomo ad ospitare il concerto di evangelizzazione del gruppo Kantiere Kairos (LEGGI).

Domenica 23 agosto, alle 11, mons. Panzetta presiederà la santa messa con il rito del sacramento della Confermazione per gli adulti.

Lunedì 24 agosto, i festeggiamenti entreranno nel vivo: in cattedrale dopo il momento di preghiera delle 19.30 presieduto dall’arcivescovo si snoderà la solenne processione con i simulacri dei santi patroni per le vie del centro cittadino per concludersi in Piazza Duomo da dove l’arcivescovo pronuncerà il tradizionale messaggio alla città con diretta su Portalecce e Tele Rama.

Nella mattinata successiva, il 25 agosto, alle 10, come da tradizione, la celebrazione sarà presieduta da mons. Panzetta presso il santuario di Sant'Oronzo fuori le mura.

La sera alle 19, invece, in cattedrale, i Primi Vespri presieduti sempre dal presule salentino durante i quali i sindaci della vicaria di Vernole offriranno l'olio per la lampada votiva che arde tutto l’anno davanti all’altare del santo.

Martedì 26 agosto, solennità dei Santi Oronzo, Giusto e Fortunato, la festa sarà annunciata dallo scampanio alle 9 mentre le messe in cattedrale avranno il seguente orario: alle 8, alle 9,30 e alle 11. La messa capitolare delle 11 sarà presieduta da mons. Michele Seccia, arcivescovo emerito di Lecce.

La sera il solenne pontificale delle 20 sarà presieduto dall’arcivescovo Panzetta con diretta su Portalecce e Tele Rama.

Infine, il 27 agosto alle 8 saranno celebrate le lodi mattutine cui seguirà l’adorazione eucaristica mentre alle 19, sempre in cattedrale, la messa di ringraziamento presieduta dall’arcivescovo.

 

 

Racconto per immagini di Arturo Caprioli.

 

 

 

Forum Famiglie Puglia

 

Mi curo di te, la sanità nel Salento. Radio Portalecce