Ferisce la notizia che la senatrice a vita Liliana Segre, sopravvissuta alla Shoah, riceva ogni giorno circa 200 messaggi di odio. L’evento non è isolato.
Le nuove risorse tecnologiche ci stanno abituando a vivace rapidità dei contatti, per cui si riducono in modo sbalorditivo distanze temporali e spaziali e la conoscenza di eventi e situazioni delle varie parti del globo può essere immediata o proprio diretta.
Leggo con non poca preoccupazione le ultime notizie relative al comunicato di Arcelor Mittal in merito allo stabilimento tarantino. Non ne sono sorpreso, c’erano stati già segnali che avrebbero dovuto essere colti e non lo sono stati.
“Zaccheo, scendi, oggi voglio fermarmi a casa tua”. Sono le parole di Gesù ascoltate nel Vangelo di questa domenica che, quasi per miracolosa coincidenza, sembrano essere la sintesi, la più perfetta, di tutto il cammino che, come per cerchi concentrici, con la celebrazione del 6 novembre (ore 19 - diretta tv su Portalecce e Teledehon ch 18), anniversario della Dedicazione della Cattedrale, la Chiesa di Lecce vuole iniziare a percorrere.
La scelta dell’arcivescovo mons. Michele Seccia di realizzare il portale diocesano Portalecce si è dimostrata oggettivamente molto valida. Come documentano i dati statistici. Superiori a ogni previsione. Le visualizzazioni sono state ben 1 milione e 70mila, con 370mila “nuovi utenti” sino ad oggi.
L'ostacolo più difficile da abbattere nelle conversazioni digitali, non sembra rappresentato tanto dal fattore tecnologico, quanto piuttosto da quello umano.Sono le persone, infatti, a innescare all'interno delle conversazioni digitali, spirali di odio e di violenza verbale.