Verità dei fatti e dignità delle persone. E il giornalismo come missione della testimonianza. Su questi binari si è svolto ieri mattina il forum sull’informazione locale in occasione della 55esima Giornata mondiale delle comunicazioni sociali che si celebra oggi. Punto di partenza e cuore del confronto il messaggio di papa Francesco, dal titolo “Vieni e vedi. Comunicare incontrando le persone come e dove sono”, che richiama la necessità della relazione e del dialogo in un momento storico in cui, a causa della pandemia, l’isolamento e il distanziamento generano incomunicabilità.
L'Ufficio diocesano delle comunicazioni sociali, ha come riferimento il Dicastero delle comunicazioni sociali della Santa Sede, l’Ufficio comunicazioni sociali della Cei, l'ufficio comunicazioni sociali regionale e collabora con le testate giornalistiche locali.
Tra pellegrini e appassionati di arte, il turismo culturale - trainato dal patrimonio religioso - è un settore ancora in gran parte da esplorare, ben integrando e adattando le esigenze dei fedeli con quelle dei visitatori.
Domenica prossima 16 maggio la Chiesa celebra in tutto il mondo la 55a Giornata mondiale delle comunicazioni sociali.
Era il 1964 quando Claudio Baglioni, tredici anni, cantava Paul Anka all’interno di un concorso di voci nuove. Dal 1964 sono passati 57 anni e tante, troppe canzoni. Musica che ha influito sull’immaginario popolare italiano e che continua ad emozionare ed appassionare più generazioni.