È il giorno in cui la Chiesa di Lecce si raccoglie - nel massimo rispetto delle norme in materia di sicurezza sanitaria per via della pandemia - intorno al suo pastore per celebrare la Messa del Crisma che non si è ritenuto celebrare durante la Settimana Santa per motivi precauzionali.
Sono passati dodici anni da quella Domenica in albis del 2009 quando, ad iniziativa di un piccolo gruppo di fedeli, ritornava a Lecce in forma pubblica la messa secondo il messale antico.
Anche l’arcidiocesi di Lecce si appresta a vivere la Messa del Crisma, tradizionalmente collocata nella Settimana Santa e, per il secondo anno consecutivo, traslata a motivo della situazione pandemica in corso.
8 aprile 1978. Sono trascorsi 43 anni dall'ordinazione sacerdotale del nostro caro ed indimenticabile don Antonello Castoro.
La pandemia è alla sua terza ondata e i contagi avanzano sempre più, consentendo alla Puglia di essere stabilmente in zona rossa.
"Andate avanti, il vescovo e la Chiesa di Lecce vi sostengono". Sono state queste le parole dell’arcivescovo Michele Seccia che ieri mattina si è recato in visita straordinaria alla Casa della carità di Lecce per salutare gli ospiti e tutti i volontari e augurare loro una Santa Pasqua e una buona pasquetta nel segno della speranza e della solidarietà.