Dopo aver vissuto ieri intense emozioni per l’arrivo del quadro prodigioso della Madonna giunto a Lecce accompagnato dal prelato della città campana, mons. Tommaso Caputo e accolto a San Massimiliano Kolbe dall’arcivescovo Michele Seccia, oggi 30 luglio, per la città di Lecce continuano i giorni speciali, giorni in cui ci sentiamo tutti sotto la protezione di Maria e della sua catena dolce che ci rannoda a Dio: il rosario.
Celebrare i settant’anni di sacerdozio di don Antonio Caricato è come raccontare più di mezzo secolo della nostra Chiesa locale e, in particolare della vita cristiana di Squinzano, città nella quale egli ha profuso per oltre 40 anni (1966-2008) il suo servizio presbiterale come arciprete e parroco di San Nicola e, negli ultimi anni, anche di Mater Domini.
Oggi 29 luglio, per la città di Lecce è un giorno speciale, un giorno in cui ci sentiamo tutti sotto la protezione di Maria e della sua catena dolce che ci rannoda a Dio: il rosario.
Venerdì 30 luglio alle 19.30 si terrà l’annuale incontro tra l’arcivescovo Michele Seccia e le realtà firmatarie de la “Carta dei Servizi” del Progetto Policoro della diocesi di Lecce (Cisl, Confcooperative, Banca Popolare Pugliese, Libera, Azione Cattolica, Agesci, Confartigianato, Rotary Club, Camera di Commercio, Coldiretti).
Nel bel mezzo della calura estiva, la Chiesa di Lecce, convocata dal suo pastore, l’arcivescovo Michele Seccia venerdì 30 luglio alle 9.30 a Lecce presso l’aula magna della nuova sede dell’Issrm “don Tonino Bello”, sito in via Umbria, inizia a programmare la ripresa delle attività per un nuovo anno pastorale che nei migliori auspici ci si augura possa essere pieno della grazia di Dio e arricchito dei suoi innumerevoli doni.
Ospitiamo volentieri l’intervento di mons. Pierino Liquori, attuale parroco di San Lazzaro in Lecce, terzo successore alla guida di quella comunità parrocchiale di mons. Donato Rizzo, in prossimità del 35° anniversario della morte avvenuta prematuramente in seguito ad una grave malattia il 2 agosto del 1986.