La gioia dell'incontro. Tredici sacerdoti con meno di dieci anni di sacerdozio e quattro diaconi, prossimi all'ordinazione sacerdotale, dell'arcidiocesi di Catanzaro-Squillace sono in viaggio con il loro arcivescovo in Puglia e Basilicata.
È Pasqua anche per loro. Non solo l’accoglienza per chi fugge dalla guerra in Ucraina ma anche esperienze di preghiera e di comunione nello stesso Cristo, in una Chiesa, quella di Lecce, da sempre molto attiva sul fronte dell’ecumenismo. E non solo a parole. È carità anche quella.
«Non dimentichiamo che la santità è sempre di moda, non è un fatto del passato. La santità è l’impegno che ciascuno di noi riceve come patrimonio con il Battesimo».
Parola alla danza è il nuovo programma di Radio Portalecce che partirà domani 21 aprile alle 11,30 e che andrà in onda ogni giovedì alla stessa ora, condotto in studio da Mariella Rinaldi.
È un flusso enorme quello delle famiglie ucraine che ogni giorno è accolto alla “Mensa Papa Francesco” della Fondazione Regina Pacis a Chisinau, per ricevere alimenti, materiale igienico e prodotti per bambini.
Ieri mattina, la Chiesa di Lecce guidata dall’arcivescovo Michele Seccia in concelebrazione con numerosi sacerdoti, i confratelli di Cavallino e Padre Fabio Baldan, superiore provinciale dei Missionari Comboniani d’Italia, insieme a tantissimi fedeli amici, si è stretta nella celebrazione eucaristica “dell’ultimo viaggio” di Padre Gianni: il sacerdote, il padre, il fratello o semplicemente l’amico sempre pronto a farsi prossimo e capace di accarezzare il cuore di tutti.