Se si dovesse scegliere una parola per racchiudere l'eredità che don Ugo De Blasi ha lasciato, sarebbe senza dubbio la parola umiltà.

 

 

Era un sacerdote di una integrità morale straordinaria che entrava nella vita delle persone in punta di piedi, rispettando il dolore, i dubbi e la storia di ognuno. La sua vita è stata straordinariamente virtuosa.

Ha vissuto il suo sacerdozio nel silenzio, nella preghiera e nella carità senza mai cercare onori o applausi.

In tutti coloro che l'hanno incontrato e conosciuto ha lasciato un ricordo spirituale indelebile come il profumo di santità.

Per raccontare don Ugo, il Comitato Venerabile Servo di Dio don Ugo De Blasi, coordinato da Oronzino Invitto, ha organizzato un incontro il 22 settembre prossimo anche allo scopo di far conoscere la figura e la testimonianza di don Ugo a chi non lo ha conosciuto, specie ai più giovani.

“Il Venerabile don Ugo De Blasi raccontato da chi fu suo amico e lavorò con lui nel campo dell’apostolato e della pastorale” è l’evento (LEGGI) che si svolgerà nell’aula magna della nuova sede della Curia arcivescovile, martedì 22 settembre, alle 18. Dopo il saluto di Oronzino Invitto, coordinatore del Comitato, ci sarà l’introduzione dell’arcivescovo Angelo Raffaele Panzetta. Modera Wojtek Pankiewicz. Intervengono Carla Centonzemons. Giancarlo Polito e Nicola Paparella.

 

 

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