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Giovedì 10 settembre alle 10 a Lecce presso la sala conferenze nel chiostro dell’antico seminario di Piazza Duomo la presentazione del “Fondo San Giuseppe”, la nuova concreta iniziativa del Progetto Policoro.

 

 

L’esperienza della pandemia ha lasciato tracce indelebili nel tessuto economico - sociale e nella psicologia collettiva. Affrontarne le sfide è una necessità incombente che purtroppo alimenta spesso contrasti nei luoghi di potere che, invece, dovrebbero trovare accordi condivisi e avviare reti di supporto per il bene della collettività ed una vera pace sociale.

Il Progetto Policoro voluto da don Mario Operti, sacerdote piemontese prematuramente scomparso, da venticinque anni si impegna a venire incontro ai disagi della disoccupazione con proposte fattive e concrete.

In occasione delle recenti festività dei santi patroni della città di Lecce, Oronzo, Giusto e Fortunato, il rammarico per le restrizioni rese necessarie dall’emergenza sanitaria ha trovato compensazione sia nell’emergere di un’attenzione spirituale all’evento, sia nell’annuncio, da parte dell’arcivescovo di Lecce, mons. Michele Seccia, della presentazione il 10 settembre del nuovo strumento elaborato dal progetto Policoro.

Significativo il nome “Fondo San Giuseppe” il padre putativo di Gesù, patrono dei lavoratori. A lui è dedicata la. nuova sfida della Chiesa di Lecce ad un anno di distanza della firma della Carta dei servizi del 22 agosto 2019. “Si tratta - aveva anticipato Seccia nel messaggio alla città dello scorso 24 agosto - di un fondo al quale ciascuno potrà destinare il proprio contributo: i privati, le aziende, le raccolte delle parrocchie e delle associazioni laicali. Non si distribuirà denaro ma, dopo aver intercettato le offerte di lavoro del nostro tessuto imprenditoriale, offrirà a chi purtroppo è rimasto senza lavoro per via della pandemia, l’opportunità gratuita di riconvertirsi professionalmente attraverso percorsi di formazione che mettano i nuovi poveri nelle condizioni di poter ricominciare”.

All’incontro, che è rivolto ai membri delle filiere del Progetto Policoro Lecce: Agesci, Azione cattolica, Bpp, Camera di Commercio, Industria, Artigianato e Agricoltura, Cisl, Coldiretti, Confartigianato, Confcooperative, Libera, Rotary Club Lecce, presenzieranno l’arcivescovo e don Bruno Bignami, direttore dell’Ufficio nazionale Cei per i problemi sociali e il lavoro.

Al termine dell’incontro, alle 12,30 tutti a Trepuzzi per l’inaugurazione de “La casa di carta”, il nuovo gesto concreto reso possibile grazie al sostegno del “Microcredito Sant’Oronzo”.

 

Scuola Diocesana di formazione teologica