0
0
0
s2sdefault

La Chiesa di Lecce ha festeggiato ieri con grande gioia il novantesimo compleanno del card. Salvatore De Giorgi, unendosi alla sua comunità parrocchiale d’origine, quella di Vernole, e a tutte le realtà d’Italia che hanno conosciuto i segni del suo ministero.

 

 

 

Durante la celebrazione del mattino, che si è svolta presso la cattedrale di Lecce, hanno partecipato infatti alcuni sacerdoti del clero locale, ma anche il vescovo di Nardò-Gallipoli, mons. Fernando Filograna, e l’arcivescovo di Taranto, mons. Filippo Santoro.

Nel suo indirizzo di saluto all’inizio della solenne concelebrazione eucaristica in duomo, l’arcivescovo Michele Seccia ha voluto ricordare l’impegno del card. De Giorgi «la sua Chiesa particolare, la Chiesa di Lecce che l’ha generato alla fede, al ministero, attraverso i vescovi che l’hanno preceduta, e il vescovo che l’ha ordinata». Un impegno di fede che per il vescovo Seccia si concretizza nell’Eucarestia «perché come credenti e ancor più come preti e vescovi non c’è azione di lode e di gratitudine e di gioia che noi possiamo esprimere come nell’Eucarestia. Con lei vogliamo dire grazie al Signore che ha scelto un figlio di questa nobile Chiesa di Lecce, di grandi tradizioni plurisecolari nel contesto di ciò che abbiamo ricordato, sia pure in un modo limitato non con le feste di sempre per quello che abbiamo vissuto». Una pandemia, ha detto il vescovo, che ha alimentato la speranza, una speranza di cui il card. De Giorgi è testimone quale frutto della semina di Dio.

Mons. Santoro, invece, ha voluto ricordare alcuni segni tangibili dell’operato del card. De Giorgi a Taranto, tra i quali anche la visita all’ex Ilva del pontefice San Giovanni Paolo II.

Nel pomeriggio invece, De Giorgi ha presieduto la messa vespertina nella chiesa parrocchiale di Vernole, alla presenza di numerosi fedeli, la cui presenza è stata limitata a causa delle stringenti norme per il contenimento del coronavirus. All’inizio è intervenuto ancora l’arcivescovo Seccia per un nuovo saluto e per dare lettura degli auguri giunti al cardinale da Papa Francesco e dall’arcivescovo di Palermo, CORRADO LOREFICE. Al termine della celebrazione, il card. De Giorgi è stato omaggiato di una tela realizzata dall’artista locale Gisella Mangè, oltre che di alcuni presenti formalizzati dall’amministrazione comunale e dal consiglio pastorale parrocchiale. Hanno completato questo momento di festa per l’intera comunità, un’intervista a cura dei ragazzi del GRP Vernole ed un video realizzato dal presidente dell’Associazione Vernolesi nel Mondo, Piero Turco. Tra le autorità civili presenti per l’occasione, anche il presidente della provincia di Lecce, Stefano Minerva.

 

Photogallery di Arturo Caprioli.

 

 

Scuola Diocesana di formazione teologica