La Chiesa universale si prepara a vivere un anniversario di straordinaria importanza: i cento anni della Giornata missionaria mondiale.

Istituita nel 1926 da Pio XI su proposta della Pontificia Opera della propagazione della fede, la Giornata giunge quest'anno alla sua centesima edizione e sarà celebrata domenica 18 ottobre 2026.
Per questa storica ricorrenza Papa Leone XIV ha scelto come tema "Uno in Cristo, uniti nella missione", lo stesso messaggio è stato reso noto il 25 gennaio scorso, festa della Conversione di San Paolo. Nel suo testo il Santo Padre ricorda che al centro della missione c'è il mistero dell'unione con Cristo e invita tutta la Chiesa, dopo l'Anno giubilare, a proseguire con gioia e zelo nello Spirito Santo il cammino missionario. Un cammino che richiede cuori unificati in Cristo, comunità riconciliate e disponibilità a collaborare con generosità e fiducia. Il Pontefice sottolinea inoltre come il mondo abbia ancora bisogno di missionari e missionarie ad gentes, testimoni coraggiosi che hanno lasciato tutto per annunciare il Vangelo, e rinnova l'invito a collaborare con le Pontificie opere missionarie, segno vivo dell'unità e della comunione missionaria.
In questo contesto di grazia si inserisce una serie di appuntamenti che coinvolgeranno anche la Chiesa di Puglia e la diocesi di Lecce. In occasione del centenario, su iniziativa della Commissione regionale pugliese di cooperazione missionaria tra le Chiese, il Meeting missionario regionale della Puglia si terrà sabato 24 ottobre 2026 presso il Pontificio seminario regionale di Molfetta. L’incontro, condotto con lo stile dei tavoli sinodali e guidato dai vescovi pugliesi, sarà un momento di confronto sinodale tra le comunità ecclesiali della regione, di preghiera e formazione che radunerà delegati e animatori missionari da tutte le diocesi pugliesi per rinnovare insieme il fuoco della vocazione missionaria.
Per la Chiesa di Lecce il centenario diventa poi occasione per un discernimento più profondo. Come annunciato dall’arcivescovo Angelo Raffaele Panzetta in occasione dell'esperienza della formazione permanente del primo gruppo di presbiteri della diocesi, guidati dallo stesso arcivescovo lo scorso luglio, l'anno pastorale che si apre sarà caratterizzato da una forte impronta missionaria: “l'anno prossimo, ritengo che sia necessario per la nostra Chiesa indire quasi un anno missionario, non solo per celebrare i cento anni della Giornata mondiale, però, al di là di questa ricorrenza, vorrei che - in attesa di avere la progettazione pastorale - possiamo vivere un anno non di missione al popolo ma di popolo in missione e di riscoperta della vocazione missionaria della nostra Chiesa. L'epicentro di questo anno missionario saranno le parrocchie e quindi tutte le comunità parrocchiali”.
Il cammino prenderà avvio in modo solenne venerdì 18 settembre 2026, quando la Chiesa di Lecce si recherà in pellegrinaggio al santuario di San Cosimo e Damiamo a Oria per l'apertura dell'anno pastorale diocesano, affidando al Signore e all'intercessione dei santi martiri il nuovo anno.
Tra i momenti centrali di questo percorso ci sarà la veglia missionaria diocesana, presieduta da mons. Panzetta e organizzata dal Centro diocesano missionario, che quest'anno si terrà il 16 ottobre presso la chiesa di Sant'Antonio Abate in Carmiano, alla vigilia della Giornata mondiale.
I testi che utilizzeranno le diocesi italiane, relativi a veglia missionaria, adorazione missionaria e rosario missionario, sono stati elaborati dai centri missionari della Puglia. In particolare, il rosario missionario è stato preparato dai centri della metropolia di Lecce, coordinati dal delegato, il diacono Vinicio Russo.
Quella del prossimo 16 ottobre promette di essere una veglia di preghiera e di invio per riscoprire che ogni battezzato è chiamato, come uno in Cristo, a farsi testimone e protagonista della missione anche lì dove vive e svolge le sue occupazioni quotidiane.


