Si conclude oggi il tempo di formazione e aggiornamento dei quaranta sacerdoti leccesi che con l’arcivescovo Angelo Raffaele Panzetta hanno trascorso quattro giorni in quel di San Giovanni Rotondo, all’ombra del carisma e della spiritualità di San Pio da Pietrelcina.

Ieri, penultima giornata molto intensa: la mattinata si è aperta con la celebrazione eucaristica presieduta dall’arcivescovo emerito di Lecce, Domenico Umberto D’Ambrosio, pastore della diocesi dal 2009 al 2017. D’Ambrosio, nell’omelia, ha ribadito il suo affetto e il suo legame con la diocesi di Lecce salutando e ringraziando i presbiteri per gli anni trascorsi insieme alla guida della Chiesa metropolitana salentina.
Il pranzo fraterno è stata anche l’occasione per porgere gli auguri di buon compleanno al taglio della torta di don Andrea Gelardo, segretario particolare dell’arcivescovo Panzetta.
Don Tiziano Rossetto, co-direttore dell’Ufficio di pastorale familiare della diocesi di Treviso, è stato, invece, il protagonista dell’ultimo incontro di formazione di questi tre giorni. Il sacerdote ha portato all’attenzione del clero leccese l’esperienza della sua diocesi, riassumendone tutto il percorso pastorale attraverso una riflessione sistematica che aiuta a studiare le tematiche legate alla famiglia di oggi.
Il pomeriggio, invece, è stato dedicato alla cultura con una escursione nella diocesi di Lucera-Troia. È stato don Gino Tommasone a guidare il gruppo nella visita del palazzo episcopale di Lucera e alla cattedrale e al museo diocesano di Troia, che custodisce i preziosi manufatti dell’Exultet: antico e prezioso tesoro della diocesi.
Stamattina, l'incontro conclusivo con l'arcivescovo che farà sintesi su quanto studiato in questi quattro giorni. Non è da escludere che al termine Panzetta comunichi i trasferimenti dei parroci e i nuovi incarichi di Curia di cui Portalecce, nell'eventualità, darà tempestiva notizia.
Photogallery di don Giuseppe Ferraro e di don Emanuele Tramacere.

