Seconda giornata di lavori per il primo gruppo di sacerdoti leccesi che, accompagnati dall'arcivescovo Angelo Raffaele Panzetta, stanno vivendo quattro giorni di formazione e fraternità presso il Centro di spiritualità "Padre Pio" di San Giovanni Rotondo (LEGGI).

 

 

A guidare la riflessione in videoconferenza della comitiva leccese, nella giornata di ieri, è stato il vescovo di Novara, Franco Giulio Brambilla con un incontro dal titolo: "Agire umano, norma morale e bene: Amoris Laetitia 10 anni dopo".

Il filo rosso che il presule ha cercato di sviluppare partiva, dunque, dall'imparare a conoscere l'alfabeto della famiglia per poter dire, all'interno di essa, la Parola cristiana adatta a guidarne la crescita e lo sviluppo.

Cosi, dunque, Brambilla: “parlare di famiglia non ci deve portare a guardare con pregiudizio alle situazioni irregolari per le quali sentenziare se possono o non possono fare la comunione.  Nel vivere il mistero della famiglia con i suoi mutamenti demografici e sociologici è necessario imparare a conoscerla perché solo facendo ciò si può operare in essa e per essa l'annuncio evangelizzante".

Terminata la relazione e dopo aver fatto un ottimo break, i sacerdoti si sono divisi in gruppi dove, aiutati dai facilitatori, con il metodo sinodale della Conversazione nelle Spirito, hanno cercato di fotografare la situazione attuale della famiglia, hanno enucleato alcune priorità pastorali e hanno elaborato alcune mete circa l'orizzonte che il presbiterio leccese è chiamato a perseguire.

Nel pomeriggio, la carovana leccese è partita alla volta di Monte Sant'Angelo dove, dopo una visita ai luoghi simbolo della spiritualità micaelita, hanno celebrato l'eucaristia presieduta dal pastore leccese il quale, guidato dalla Parola del giorno e stimolato dalla provocatoria figura dell'Arcangelo ha donato ai presenti tre parole chiave: custodia, combattimento contro il male e capacità di schierarsi con Dio.

Oggi, 8 luglio, dopo la messa presieduta da mons. Domenico Umberto D'Ambrosio, arcivescovo emerito di Lecce e la colazione, interverrà don Tiziano Rossetto, codirettore dell'Ufficio diocesano di pastorale familiare di Treviso con una relazione dal titolo, “Il senso e l’azione dell’Ufficio di pastorale familiare nella diocesi di Treviso in dialogo con Amoris laetitiaEvangeli gaudium e Cammino sinodale”. Nel pomeriggio, la “truppa” visiterà Lucera e Troia.

Domattina, 9 luglio, dopo la concelebrazione eucaristica, concluderà i lavori l’arcivescovo Panzetta che indicherà le linee per il nuovo anno pastorale. Nel pomeriggio il gruppo dei “quaranta” farà ritorno in diocesi.

Il secondo turno di preti raggiungerà San Giovanni Rotondo, sempre con l’arcivescovo, dal 31 agosto al 3 settembre prossimi.

 

 

 

 

 

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