Anche quest’anno i presbiteri della Chiesa di Lecce vivono l’esperienza della formazione permanente (LEGGI).

Insieme all’arcivescovo Angelo Raffaele Panzetta, il clero si trova da ieri mattina presso il Centro di spiritualità “Padre Pio” gestito dai Servi della sofferenza, a San Giovanni Rotondo.
La scelta della tematica, per questo tempo di formazione, è ricaduta sull’Esortazione apostolica di Papa Francesco Amoris lætitia, nel decimo anniversario dalla sua pubblicazione.
Nella prima giornata i presbiteri hanno raggiunto la struttura e hanno ascoltato le parole di Serena Quarta, docente di sociologia all’Università di Salerno, in una conferenza dal titolo “Le trasformazioni della famiglia nella società: una lettura sociologica”. La prof. Quarta ha ripercorso le vicende della famiglia nella storia, approfondito la visione di alcuni filosofi e sociologi contemporanei e riportato delle statistiche: i dati scientifici aiutano a collocare la riflessione sulla famiglia nelle dinamiche spazio-temporali più giuste, al fine di operare una riflessione quanto più aderente alla realtà possibile.
Alla conferenza è seguita la Conversazione nello Spirito: divisi nei gruppi e accompagnati dai facilitatori, i presbiteri hanno offerto le loro condivisioni anche come preziosa possibilità di arricchimento reciproco. Il metodo della Conversazione nello Spirito, sperimentato già attraverso l’esperienza sinodale, si è rivelato essere non solo una prassi ormai consolidata e funzionante, ma quanto mai utile perché il dialogo sia veramente ispirato dallo Spirito Santo, attuale e fecondo.
Nell’omelia della celebrazione eucaristica, nel tardo pomeriggio, l’arcivescovo ha sottolineato come, nello studio e nell’approfondimento riguardante la famiglia, la priorità vada sempre assegnata alla Scrittura, vero criterio ermeneutico per qualsiasi scelta pastorale che consideri la famiglia quale luogo teologico, ossia come manifestazione eloquente della presenza di Dio nel mondo.
Come da programma oggi è previsto l’intervento in videoconferenza del vescovo di Novara, mons. Franco Giulio Brambilla che parlerà ai presbiteri su “Agire umano, norma morale e bene: Amoris laetitia 10 anni dopo”. Dopo la Conversazione nello Spirito e il pranzo, la visita-pellegrinaggio a Monte Sant’Angelo dove l’arcivescovo, nel santuario di San Michele Arcangelo, presiederà la concelebrazione eucaristica.
Domani 8 luglio, dopo la messa e la colazione, interverrà don Tiziano Rossetto, codirettore dell'Ufficio diocesano di pastorale familiare di Treviso con una relazione dal titolo, “Il senso e l’azione dell’Ufficio di pastorale familiare nella diocesi di Treviso in dialogo con Amoris laetitia, Evangeli gaudium e Cammino sinodale”. Nel pomeriggio, la comitiva visiterà Lucera e Troia.
Giovedì mattina, dopo la concelebrazione eucaristica, concluderà i lavori l’arcivescovo Panzetta che indicherà le linee per il nuovo anno pastorale.
Photogallery di don Giuseppe Ferraro e don Emanuele Tramacere.

