Si è tenuta mercoledì scorso, nella parrocchia Santa Maria della Pace, in Borgo Pace a Lecce, la seconda Festa missionaria organizzata dal Centro missionario diocesano, diretto dal diacono Vinicio Russo.

La Festa missionaria nasce da un’idea, condivisa con l’arcivescovo Angelo Raffaele Panzetta, per lodare il Signore, e fare festa, in comunione e in cammino per una Chiesa missionaria.
L’equipe del Centro missionario, ha scelto di promuovere le diverse iniziative nelle parrocchie della diocesi, per un maggiore coinvolgimento del popolo di Dio; e, obiettivo fondamentale, animare e sensibilizzare le “periferie” nel rinnovamento missionario.
Alla concelebrazione eucaristica, presieduta dall’arcivescovo, hanno partecipato numerosi sacerdoti e diaconi, oltre al vicario generale don Vito Caputo, al parroco don Gabriele Morello e al cerimoniere arcivescovile don Mattia Murra. L’animazione è stata affidata al Coro missionario diocesano, guidato da Gianluca Caione, e ai danzatori, che hanno accompagnato le processioni previste nella celebrazione.
Nella breve presentazione il diacono Vinicio Russo, ha ribadito sia l’origine di tale iniziativa, che l’importanza di Celebrare nelle parrocchie. “È fondamentale sostenere la dimensione territoriale della Chiesa particolare - la parrocchia - per un rinnovamento missionario che porti ad un progetto, condiviso, di Chiesa missionaria”.
Concetti ripresi e approfonditi dal nostro arcivescovo, nell’omelia: “Il nostro impegno di Chiesa di Lecce è quello di preparare un progetto pastorale missionario, che avvii percorsi e tenga conto delle aspettative del territorio”. Ha affermato ancora l’arcivescovo, legando il messaggio alla Parola di Dio: “È un impegno che esige discernimento, valorizzando l’esistente e promuovendo con coraggio alcune scelte innovative. Il missionario non si esalta di fronte ai successi e, nello stesso tempo, non si lascia abbattere dai fallimenti”.
Le Suore Discepole di Gesù Eucaristico, hanno portato all’altare le offerte eucaristiche del pane, del vino e del cesto per i poveri. Alla fine della celebrazione eucaristica, Suor Mimina delle Salesiane dei Sacri Cuori ha letto l’Atto di affidamento a Maria Regina della pace e delle missioni, accompagnata dai ministranti della parrocchia e dai danzatori.
Dopo la santa messa, nello spazio dell’oratorio, si è svolta la festa, a cui hanno partecipato centinaia di persone. L’animazione è stata curata dal gruppo giovani della parrocchia. Un ringraziamento particolare va al cantastorie Enzo Marenaci, che con le sue canzoni, ha coinvolto fortemente i presenti.
Molto interessante la testimonianza di Paola, assistente sociale, del gruppo studenti universitari, accompagnato da Padre Francesco Lugarà. Don Gabriele e parrocchiani hanno voluto offrire a tutti frise e pittule, preparate al momento, con la preziosa collaborazione del gruppo parrocchiale di Torchiarolo, accompagnato dal parroco e collaboratore del Centro missionario don Antonio De Nanni.
Le affermazioni di Tonio Rollo, collaboratore del Centro missionario ed animatore, esprimono i sentimenti e le emozioni di tutti coloro che hanno partecipato: “La comunità di Borgo Pace con umiltà e fraternità ci ha accolti per condividere questa bellissima esperienza che ha riempito i nostri cuori e ha inondato le nostre anime del profumo della gioia di Cristo”.
Appuntamento a settembre per un’assemblea del Centro missionario diocesano, per programmare le iniziative in occasione dei cento anni della Giornata missionaria mondiale, che cominceranno ad ottobre.
*diacono e collaboratore del Centro missionario diocesano
Racconto per immagini di Arturo Caprioli,

