Un appello alla generosità della comunità per sostenere concretamente le persone detenute nella Casa circondariale “Borgo San Nicola” di Lecce.

 

 

 

 

È l’iniziativa lanciata da Fra Paolo Quaranta, cappellano dell’istituto penitenziario, che ha avviato una raccolta di beni di prima necessità destinati ai reclusi più bisognosi.

L’invito, ispirato alle parole del Vangelo di Matteo («Chi avrà dato da bere anche un solo bicchiere d’acqua fresca a uno di questi piccoli…»), mira a sensibilizzare il territorio sull’importanza della vicinanza umana e della solidarietà verso chi vive la realtà del carcere.

Tra i materiali richiesti figurano capi di abbigliamento estivo - tra cui polo, magliette, completini, pantaloncini, bermuda e pantaloni leggeri - oltre a scarpe e ciabatte da doccia di varie misure. Particolare attenzione è rivolta anche alla raccolta di biancheria intima esclusivamente nuova, come boxer, magliette di cotone, mutandine e reggiseni senza ferretto.

L’elenco comprende inoltre alcuni generi alimentari di largo consumo, quali zucchero e caffè, beni che possono contribuire a migliorare la quotidianità delle persone ristrette.

Le donazioni potranno essere consegnate presso il convento francescano Santa Maria delle Grazie di Squinzano oppure concordate direttamente con Fra Paolo (Tel. 3793694040).

L’iniziativa rappresenta un gesto concreto di attenzione verso una realtà spesso lontana dagli occhi dell’opinione pubblica, ma che continua ad avere bisogno del sostegno e della sensibilità dell’intera comunità. Attraverso questa raccolta, la Cappellania rinnova il proprio impegno nel promuovere percorsi di solidarietà e inclusione, ricordando come anche una semplice donazione possa diventare un segno di speranza e vicinanza umana.

 

 

 

 

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Mi curo di te, la sanità nel Salento. Radio Portalecce