Con oggi, sono 1461 giorni di guerra in questo assurdo conflitto tra Ucraina e Russia, che fino ad oggi ha seminato morte, emigrazione, disgregazione familiare, sofferenza dei minori, allontanamento forzato e, per molti, definitivo dalla propria terra.

 

 

In questa ricorrenza, il pensiero si rivolge all’impegno svolto dall’arcidiocesi di Lecce, insieme alla Fondazione Regina Pacis. Un impegno fatto di accoglienza concreta che, in Moldavia, ha visto tanti aprire il cuore per donare speranza. La Fondazione Regina Pacis ha messo a disposizione risorse, strutture e soprattutto amore per anziani, donne, bambini, famiglie, malati, donne in stato di gravidanza.

E ancora oggi questo cammino di accoglienza continua, perché la guerra non ha mai smesso di consegnare rifugiati alla Moldavia, molti dei quali sono presi in carico proprio dalla Fondazione Regina Pacis.

Per comprendere davvero la realtà di questa vicenda bisogna viverla, conoscerla, toccarla con mano. È quanto ha fatto l’arcivescovo Angelo Raffaele Panzetta nel settembre scorso, quando ha visitato la Moldavia. Entrando nelle strutture della Fondazione Regina Pacis, ha potuto constatare quanto sia decisiva l’accoglienza per ridare speranza ai rifugiati; per dire loro che, oltre alla morte fisica, non si può permettere che muoiano anche le coscienze; che non si può spegnere la libertà di vivere e di continuare a sperare. Una libertà troppo spesso negata, soprattutto ai bambini, vittime innocenti di questo conflitto.

L’impegno della Fondazione Regina Pacis e della Chiesa di Lecce continua e si traduce in tanti piccoli progetti, tutti segnati da una grande attenzione alle persone, da un profondo rispetto per chi soffre, dalla convinzione che l’unico obiettivo da perseguire sia la pace.

Una pace da costruire nonostante tutto, accogliendo anche il recente appello di Papa Leone, che domenica scorsa ha richiamato con forza la pace come unica vera soluzione perché questo conflitto possa finalmente giungere al termine.

 

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Mi curo di te, la sanità nel Salento. Radio Portalecce