Il coro diocesano nato da un desiderio dell’arcivescovo di Lecce, Angelo Raffaele Panzetta dopo il concerto meditazione dello scorso 29 dicembre (LEGGI), si accinge ad iniziare le sue attività.

Dopo la fase della costituzione che, tra coristi e strumentisti, ha visto dare la propria adesione a oltre 120 volontari, è giunto il momento di mettersi ai nastri di partenza.
Don Mattia Murra, direttore dell’Ufficio liturgico diocesano, in una nota inviata a quanti hanno dato la dato la propria disponibilità per tale progetto convoca tutti per giovedì 22 gennaio alle 19 presso l’oratorio “Santa Maria del Popolo” in Surbo.
Scrive don Murra: “Sarà un momento importante: ci verranno presentati il direttore del coro e i maestri collaboratori e inizieremo a darci le coordinate fondamentali del cammino che ci attende”. L’incontro di giovedì, infatti, sarà di notevole importanza perché servirà per una prima selezione delle voci, passaggio necessario per impostare al meglio il lavoro corale e per stabilire, inoltre, giorni e modalità delle prove.
In questa occasione, altresì, saranno fornite importanti indicazioni sul coordinamento del coro.
“Fin da subito - continua il direttore dell’Ufficio liturgico diocesano - è bene avere la consapevolezza che quello che si sta iniziando è un progetto serio, pensato per servire la Chiesa diocesana nelle celebrazioni più significative e proprio per questo, a ciascuno è richiesta presenza, costanza e responsabilità”
Quali i requisiti per essere parte di questo progetto? La partecipazione assidua e consapevole alle prove è condizione indispensabile per “costruire qualcosa di bello, vero e duraturo”.
Per tale occasione non è necessaria la presenza di coloro che hanno dato la disponibilità come strumentisti: verranno convocati con un apposito incontro durante il quale saranno condivise indicazioni specifiche e modalità di collaborazione con il coro diocesano al fine di consentire alle celebrazioni liturgiche presiedute dall’arcivescovo di poter continuare ad essere occasioni di preghiera, di formazione e di incontro con il Signore.

