L’iniziativa della cappellania della Casa circondariale di Borgo San Nicola di Lecce per sostenere i detenuti nel periodo d’Avvento donando loro beni di prima necessità.

In un tempo, come quello d’Avvento, che invita a fermarsi, a riflettere e a spianare le strade del cuore per accogliere Gesù Cristo, un gesto semplice ma concreto di carità aiuta a mantenere vivo lo spirito dell’attesa.
La raccolta di solidarietà intitolata “Attendere nella carità”, promossa dalla cappellania di Borgo San Nicola, retta da Fra Paolo Quaranta, è un’occasione per portare un segno tangibile di umanità anche nelle carceri, tra coloro che, emarginati e dimenticati dalla società, vivono ogni giorno la fatica della reclusione. Un gesto significativo, che si ispira all’invito biblico ad agire con giustizia verso i miseri, senza giudicare secondo le apparenze.
Sono richiesti prodotti per l’igiene personale (shampoo, sapone liquido, doccia schiuma), alimenti (zucchero, biscotti, caffè) e vestiario invernale (scarpe da ginnastica da uomo, tute e giubbotti invernali rigorosamente senza cappuccio nel rispetto delle norme di sicurezza interne al carcere).
Due i punti di raccolta aperti a tutti: a Lecce, presso il parcheggio del convento di Sant’Antonio a Fulgenzio, dove i volontari saranno disponibili a raccogliere le donazioni il martedì e il venerdì dalle 10 alle 12; e a Squinzano, presso il convento di “Santa Maria delle Grazie”.


