Venerdì 19 dicembre alle 17.15, l’arcivescovo Angelo Raffaele Panzetta inaugurerà la nuova sede della Fondazione Migrantes nei locali della parrocchia San Pio X di Lecce, segnando una tappa importante nel percorso di accoglienza e servizio che l’Ufficio diocesano Migrantes porta avanti da anni.

Questa apertura rappresenta un rilancio concreto della missione che la Chiesa di Lecce svolge a favore di tutte le persone coinvolte nella mobilità umana: immigrati stranieri, rifugiati, profughi, migranti interni, Rom e Sinti, emigrati italiani e comunità itineranti.
Nella nuova sede prenderà forma anche il progetto Bimatumaini (speranza), guidato da alcune donne immigrate che, dopo aver attraversato situazioni difficili, hanno trovato la forza di ricostruire la propria vita, integrarsi e lavorare in autonomia. È un esempio tangibile di come il protagonismo femminile sia una risorsa preziosa per la società, e di come la tutela dei diritti e la possibilità di esistere pienamente debbano essere garantite a tutte.
Il nuovo spazio sarà un punto di riferimento stabile, capace di offrire servizi essenziali e percorsi di accompagnamento personalizzati.
Vi troveranno posto il Centro di ascolto (aperto ogni mercoledì dalle 9.30 alle 11.30), dove volontari formati accoglieranno le persone in difficoltà per ascoltarle, analizzare la loro situazione e proporre progetti di sostegno dignitosi e sostenibili; lo Sportello di primo ascolto, collegato alle realtà cittadine che forniscono alloggio d’emergenza, mense, punti ristoro e vestiario (Caritas Lecce · Fondazione Casa della Carità); il Servizio di orientamento e presa in carico, in rete con le Caritas parrocchiali e diocesana, anche tramite l’utilizzo della piattaforma Ospoweb; lo Sportello legale, realizzato insieme all’associazione Avvocato di strada, per il supporto giuridico e amministrativo alle persone straniere.
Accanto ai servizi di ascolto, la sede ospiterà anche attività educative e formative: un corso di alfabetizzazione della lingua italiana; un corso di alfabetizzazione informatica; un laboratorio sartoriale, strumento di socializzazione e opportunità professionale.
Rimangono parte integrante del percorso Migrantes la formazione spirituale e umana curata dai Missionari Comboniani (messa domenicale presso la rettoria di Piazzetta Bottazzi e formazione mensile in Via Umbria 19), i corsi di italiano per stranieri orientati alla comunicazione quotidiana e alla conoscenza reciproca, e il doposcuola laltrascuola, rivolto ai minori dai 6 ai 16 anni, nato per contrastare il rischio scolastico acuito dalla pandemia.
La nuova sede sarà inoltre un centro di promozione del volontariato, con percorsi dedicati a tirocini universitari e Formazione scuola lavoro per le scuole superiori, in collaborazione con l’associazione Volontari Caritas di Lecce OdV, oltre che un luogo di valorizzazione delle culture e delle espressioni artistiche dei migranti stabilmente presenti in città.
Questa inaugurazione conferma la vocazione originaria e sempre attuale di Migrantes: essere un presidio di ascolto, cura, promozione umana e dialogo tra culture.

