Il santuario diocesano di San Filippo Smaldone in Lecce si prepara a celebrare, da domani 26 maggio e fino a giovedì 4 giugno, la festa in onore di San Filippo Smaldone, figura simbolo di carità, inclusione e attenzione verso la comunità dei sordi.

Il ricco programma religioso e pastorale, promosso dalla comunità religiosa del santuario che vive nella casa madre delle Salesiane dei Sacri Cuori, la congregazione fondata da San Filippo, in Piazzetta Mariotto Corso, prevede nove giorni di preghiera e celebrazioni con la partecipazione di sacerdoti, cori parrocchiali, realtà ecclesiali e associazioni del territorio. La novena, in programma dal domani al 3 giugno, sarà accompagnata quotidianamente da celebrazioni eucaristiche, momenti di adorazione, meditazioni spirituali e preghiera comunitaria.
Particolarmente significativi gli appuntamenti del triduo solenne, dedicati agli ammalati, alla scuola e ai giovani, con la partecipazione della Scuola paritaria “Filippo Smaldone”, della Casa della Carità e dei giovani della Pastorale giovanile e vocazionale diocesana. In programma anche momenti musicali e culturali, tra cui l’esecuzione della “Messa da Requiem” eseguita dal Coro Valle della Cupa.
Il culmine delle celebrazioni sarà mercoledì 3 giugno con l’adorazione eucaristica nella memoria del Beato transito, guidata dal Servizio diocesano di pastorale giovanile e vocazionale e presieduta dall’arcivescovo Angelo Raffaele Panzetta; e giovedì 4 giugno, giorno della solennità di San Filippo Smaldone, con la solenne celebrazione eucaristica presieduta dall’arcivescovo emerito di Lecce, Michele Seccia. Alla celebrazione prenderanno parte le religiose smaldoniane, i laici smaldoniani e la comunità dei sordi, con servizio di interpretariato Lis per garantire piena inclusione e partecipazione.
Per consentire la partecipazione anche a distanza, le celebrazioni del triduo saranno trasmesse in diretta streaming sulle pagine Facebook e YouTube del santuario.


