Il Papa ha approvato i voti favorevoli della sessione ordinaria dei cardinali e vescovi membri del Dicastero delle cause dei santi per la canonizzazione del Beato Bartolo Longo, fedele laico, nato a Latiano il 10 febbraio 1841 e morto a Pompei (Italia) il 5 ottobre 1926.

Per questo, nonostante le sue precarie condizioni di salute, il Santo Padre ha deciso di convocare un Concistoro che riguarderà la canonizzazione di Bartolo Longo e quella del Beato Giuseppe Gregorio Hernández Cisneros, meglio conosciuto come il “medico dei poveri”.
Lo rende noto oggi la Sala Stampa della Santa Sede, riferendo dell’udienza concessa ieri al card. Pietro Parolin, segretario di Stato vaticano, e a mons. Edgar Peña Parra, sostituto per gli affari generali, per autorizzare il Dicastero delle cause dei santi a promulgare i decreti riguardanti nuovi santi e beati.
Bartolo Longo, originario della diocesi di Oria dove l'attuale prefetto del Dicastero delle cause dei santi, il card. Marcello Semeraro è stato vescovo dal 1998 al 2004, è stato il fondatore e benefattore del Santuario della Beata Vergine del Rosario di Pompei, consacrato alla Fraternità laica di San Domenico. Fu beatificato da Giovanni Paolo II il 26 ottobre 1980.

