Un vecchio detto popolare ci ricorda la fatica del contadino, costretto a curvarsi per svolgere il lavoro umile per eccellenza, se umile è ciò che, per definizione, aderisce alla terra.
“Mi fa tanto male… non ce la faccio più… Il canto del violoncello fa commuovere il paziente, suo figlio e suo nipote e li culla tutti insieme. E piangono tutti e tre, appiccicati uno all’altro, come una statua congelata, plasmata dalla sofferenza”.
Una storia nella storia. È quella di Antonio Cagnazzo (detto Uccio) di 89 anni e Rosa Durante di 88 anni, un amore nato in gioventù e convolati a nozze il 21 febbraio del 1953, nella parrocchia SS. Annunziata di Leverano.
Non capita spesso per una comunità di festeggiare i 100 anni di vita di un proprio concittadino. E questa volta la gioia è capitata alla città di Ugento, nel sud Salento, dove la storica cittadina Maria Molle, nata appunto il 1° febbraio del 1923 ha festeggiato, mercoledì scorso, il traguardo straordinario del secolo di vita.
Lo scorso 25 dicembre, la Comunità di Sant’Egidio, dopo settimane di preparazione, si è finalmente lasciata abbracciare dal calore del Pranzo di Natale organizzato presso la chiesa di Sant’Irene, nel cuore di Lecce.
“L’amore deve essere creativo. Se non tocco la mia creatività, non tocco il mio amore”. Così scrive don Fabio Rosini nel libro: “L’arte di guarire. Vivere è creare”.