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C’è anche un docente dell’Università del Salento nel team che ha lavorato al micro-satellite didattico “Eseo” (European Student Earth Orbiter) dell’Esa - Agenzia Spaziale Europea (capo progetto l’ingegner Piero Galeone): si chiama Giulio Avanzini e insegna Meccanica del Volo nei corsi del settore aerospazio del Dipartimento di Ingegneria dell’Innovazione.

Sviluppato come uno degli “hands-on programme” dell’Esa Academy dell’Esa Education Office, Eseo è stato lanciato in orbita ieri sera, 3 dicembre 2018, alle ore 19.34 Cet dalla Vandenberg Air Force Base in California (USA). Si tratta appunto di un micro-satellite costruito a scopo didattico con il coinvolgimento di più di 600 studenti (nel corso dell’intero programma) provenienti da moltissime Università europee: un’occasione per lavorare su un vero progetto spaziale con strumenti scientifici e personale specializzato. Gli studenti di Università di Estonia, Germania, Ungheria, Italia, Paesi Bassi, Polonia, Spagna e Regno Unito sono stati protagonisti della fase finale del programma e del completamento dello sviluppo e testing del satellite. Per la realizzazione di Eseo, l’Esa ha collaborato con Sitael spa, la più grande impresa a capitale privato italiano operante in ambito spaziale e leader mondiale nel settore dei piccoli satelliti.

Il professor Avanzini ha tenuto i corsi di Dinamica e Controllo di Assetto nelle tre edizioni del programma didattico di corsi formativi, e ha collaborato con i colleghi Fabrizio Giulietti e Paolo Tortora dell’Università di Bologna allo sviluppo delle leggi di controllo che permettono a Eseo di puntare i suoi sensori verso la Terra durante il volo nello spazio. «Una grande emozione ora e una bellissima esperienza allora, soprattutto grazie alla carica di entusiasmo degli studenti», commenta il docente UniSalento, «che hanno potuto confrontarsi con un ambiente in cui lavorano fianco e fianco partner istituzionali, di ricerca e industriali. I risultati del progetto saranno preziosi anche come contenuti per i nostri corsi di ingegneria, sperando che in un prossimo futuro, con la partnership di Sitael, sia possibile cimentare anche i nostri studenti aerospaziali in sfide come quella di Eseo».

Giulio Avanzini è Ordinario di Meccanica del Volo e insegna all’Università del Salento “Flight Mechanics” (meccanica del volo), “Aircraft Design” (progetto di aeromobili) e “Atmospheric and Space Flight Dynamics” (dinamica del volo atmosferico e spaziale). Oltra alla collaborazione didattica nell’ambito del programma Eseo, ha insegnato Meccanica del Volo atmosferico e spaziale al Politecnico di Torino, all’Università “La Sapienza” di Roma, al Politecnico di Bari (sede di Taranto), alla University of Glasgow e alla University of Illinois at Urbana-Champaign.

 

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