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Oggi facciamo memoria della solennità di Tutti i Santi. Ma chi sono i santi e cos'è la santità?

 

 

 

La risposta a questa domanda ci viene dal brano evangelico delle beatitudini, le acclamazioni di Gesù con cui si apre il «discorso della montagna».

«Beati i poveri in spirito, perché di essi è il regno dei cieli». Chi sono i poveri? Sono le persone che non poggiano la loro sicurezza sui beni terreni bensì su Dio. Chi è povero nel cuore ha scelto la giusta ricchezza: ha scelto Dio ed è per questo che i poveri saranno i trionfatori della storia perché costoro desiderano e aspettano Dio con tutta l'anima.

«Beati i miti, perché avranno in eredità la terra». Chi è povero nello spirito è anche mite, non violento, perché sa che la violenza non è sicurezza, la violenza non serve a niente.

Ma il povero e il mite non sono degli ingenui che non vedono quanta ingiustizia e cattiveria c'è nel mondo. No! Essi la vedono e ne soffrono. Ed è per questo che Gesù dice a costoro: «Beati quelli che sono nel pianto, perché saranno consolati».

E Gesù continua dicendo: «Beati quelli che hanno fame e sete della giustizia, perché saranno saziati». Ciò significa che saranno «beati» tutti quelli che desiderano ardentemente ciò che Dio vuole, tutti quelli che davvero vogliono fare la volontà di Dio. Sappiamo che Dio è un Padre ricco di misericordia però è anche giusto Giudice ed è per questo che farà giustizia per i poveri, i piccoli, gli umili.

Per tale motivo Gesù dice che saranno «Beati i misericordiosi, perché troveranno misericordia». Chi crede in Dio deve praticare la misericordia, la pace, la carità. La carità vera va vissuta con limpidezza, senza opportunismo. La carità è la prova della presenza di Dio in noi. Infatti subito dopo Gesù dice: «Beati i puri di cuore perché vedranno Dio». Essere puri di cuore significa vivere nella verità e nella pace, e chi ha la pace dentro di sé diffonde la pace. Gesù infatti dice: «Beati gli operatori di pace, perché saranno chiamati figli di Dio».

Ed infine Gesù conclude dicendo: «Beati voi quando vi insulteranno, vi perseguiteranno e mentendo diranno ogni sorta di male contro di voi per causa mia. Rallegratevi ed esultate, perché grande è la vostra ricompensa nei cieli».

I santi, persone che, nonostante le loro contraddizioni e il loro peccato, questo lo avevano capito e, durante il loro pellegrinaggio terreno, si sono sforzati di seguire Gesù vivendo il suo stesso stile di vita, lo stile delle beatitudini. Noi non siamo soli ma siamo «circondati da una moltitudine di testimoni», i santi. Con loro formiamo il corpo di Cristo, con loro siamo figli di Dio, con loro saremo, un giorno, una cosa sola con il Figlio nel Regno eterno.

  

 

Scuola Diocesana di formazione teologica