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Buona Pasqua, con le uova della solidarietà, proposte da Forlife Onlus, anche al tempo del coronavirus, perché la solidarietà non può e non deve fermarsi, soprattutto quando si tratta di completare un grande progetto, iniziato due anni fa, oggi quasi in dirittura d’arrivo: il Centro medico solidale, il sogno di Titti Martina.

 

 

 

Un progetto tutto leccese quello di una struttura fruibile dalle fasce più deboli della società, in via Adriatica,122 nei locali offerti dal Centro italiano femminile (Cif).

Si tratta di un poliambulatorio che accenderà la speranza ai poveri ed alle famiglie più fragili della città, garantendo gratis visite specialistiche.

Con giusto orgoglio ed entusiasmo-Sauro Bezzi, referente per Lecce di Forlife Onlus, spiega: “dobbiamo sostenere l’infermeria per poter attivare il centro. Abbiamo creato una bella struttura alla cui realizzazione hanno contribuito e contribuiscono, insieme a Forlife, le due diocesi di Lecce e Nardò-Gallipoli, l’assessorato dei servizi sociale del comune di Lecce, Il Distretto Asl di Lecce, l’Anteas servizi Lecce (Associazione nazionale di tutte le età attive per la solidarietà),  il Cif , l’Associazione degli infermieri, L’Associazione di medici donne, l’associazione “Un’altra sanità” ed altre si offrono di partecipare”.

“La struttura è quasi pronta - precisa - i medici ci sono, gli infermieri anche, persone rivolte al volontariato che hanno anime bellissime. Partiremo, al momento, con quattro specialità: pediatria, medicina generale, medicina interna. Possediamo l’ecografo e c’è un radiologo per fare l’ecografia.  Contiamo di garantire in partenza quattro pomeriggi a settimana, per riempire progressivamente tutta la giornata e tutta la settimana con gli altri specialisti. I servizi sociali di Lecce richiedono l’odontoiatria, soprattutto per i bambini. Per questo il problema è organizzare la sala, le risorse tecniche e umane ci sono, grazie alla generosità e al volontariato”.

Bisogna dunque adempiere alle ultime realizzazioni e agli ultimi adempimenti e per questo possono servire anche le uova di Pasqua, il cui ricavato sarà devoluto al Centro medico solidale.

“Il comune - sottolinea Bezzi - ha necessità di questa struttura perché molte persone richiedono assistenza. Sono state organizzate molte belle iniziative future per sostenere il progetto, ora congelate dall’emergenza sanitaria”.

Tante uova per crearne uno d’oro, suggerisce la locandina e le uova sono simbolo di vita, di primavera, di rinascita, proprio quello che ci vuole in questo periodo, una speranza che guidi verso la luce, attraverso il senso di comunità e di aiuto reciproco.

Chi volesse comperare le uova, al costo di 6 euro, per 300 gr di dolcezza al latte o fondente, puo’ contattare Sauro Bezzi al numero 3357481717

DONAZIONI:

Banca Popolare di Novara Filiale N°8 Novara -   IBAN: IT19 E 05034 10196 000000010000

Banca di Credito Cooperativo Terra d’Otranto - IBAN: IT49 Y 08445 16000 0000000959849

locandina forlife PASQUA 2020

 

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