Ieri mattina un altro regalo dell’associazione “Cuore e mani aperte”: un Fibroscan al Servizio di dietetica e nutrizione clinica di Asl Lecce.

 

 

Ricorreva, infatti, ieri la Giornata mondiale dell’obesità istituita dalla World Obesity Federation per sensibilizzare sul fatto che l'obesità è un importante fattore di rischio per la salute e non una mera quesitone estetica.

La disponibilità del Fibroscan presso il Servizio di dietetica e nutrizione clinica, diretto dal dott. Piero Luigi Caroli, rappresenta un passo decisivo nella diagnosi precoce e nel monitoraggio della Masld (Malattia epatica steatosica associata a disfunzione metabolica) nei bambini e negli adolescenti con obesità o fattori di rischio metabolico. Intervenire tempestivamente significa prevenire complicanze gravi in età adulta - come diabete di tipo 2, patologie cardiovascolari e malattia epatica cronica - e costruire percorsi di presa in carico realmente efficaci e personalizzati.

 Il fibroscan è una tecnologia diagnostica avanzata e completamente non invasiva, che consente di misurare con precisione il grado di steatosi epatica e la rigidità del fegato, indicativa di fibrosi. Questi controlli sono importantissimi in presenza di obesità nell’età pediatrica e nell’adolescente. Il fatto che permetta di farlo in maniera non invasiva rende tale strumentazione a misura di bambino.

“Il rapporto con il cibo e con il proprio corpo è il primo linguaggio che i bambini apprendono - ha ricordato don Gianni Mattia, presidente di ‘Cuore e mani aperte’ -: attraverso di esso imparano a percepirsi come parte di una realtà complessa, che include anche l’altro, e a sperimentare che ai bisogni corrispondono risposte premurose da parte delle figure di cura. Da questi gesti originari nascono fiducia negli altri e amore per sé. Il cibo è, infatti, una forma concreta di amore e di cura: dal latte materno, primo nutrimento che accoglie e protegge, fino ai gesti quotidiani con cui si condivide un pasto o si porta del cibo a chi attraversa momenti difficili”.

“Il cibo - ha concluso - è vita e condivisione. Allo stesso tempo, nelle generazioni più recenti emerge con forza il tema dell’obesità, talvolta legata all’uso del cibo come risposta a emozioni non elaborate o a fattori genetici che rendono complesso il controllo del peso. In questi casi è fondamentale aiutare i bambini a non provare vergogna e a comprendere che una vita sana e felice resta possibile”.

 

Forum Famiglie Puglia

 

Mi curo di te, la sanità nel Salento. Radio Portalecce